arte

MONOLOGO

di G. Luzzini

Plick...Plick...Plick...

Un tuono ha fracassato il silenzio e ha invaso la mia mente con un'esplosione di realtà.
Non ho visto la scia del fulmine baluginare nell'immensità per poi essere inghiottita dall'orizzonte. Ma so che c'è stata...

Plick...Plick...Plick...

Sicurezze fuggevoli ma permanenti...
So che l'aria esiste e questa idea mi sta devastando i polmoni... Fatico a respirare, accidenti...
I miei occhi vessati dalla vita stanno rincorrendo le perlacee gocce di pioggia che rigano come strali ghiacciati il vetro del parabrezza…

Plick…Plick…Plick…

Mia cara Margaret…So che mi hai abbandonato…E tutto ha perso significato, come un fragile castello di sabbia divorato dalle onde dell'immoto mare del tempo.
Mi avevi giurato che non mi avresti mai lasciato... Eppure è finita...Questa consapevolezza mi rende incapace di ogni reazione.
Troppa retorica...

Plick…Plick…Plick…

Il tergicristallo ha ripreso a funzionare...Ma produce un cacofonico stridio.
Un altro tuono...
Credo di aver visto l'argentea luminosità del lampo...Uno strappo di luce nella tela della notte.
Ora anche il sedile dell'auto mi sembra scomodo, inadeguato...Come del resto io stesso sono sempre stato inadeguato nei tuoi confronti. Non ho mai compreso davvero quando amore mi donavi, senza risparmiarti...Ma ero troppo accecato dalla futilità degli eventi per capirlo. Lo comprendo solo ora, quando ormai non mi resta che qualche immagine sbiadita, qualche sorriso rivolto all'occhio cieco di una cinica macchina fotografica...la mia mente…

Plick…Plick…Plick…

Vorrei piangere, ma non è così facile...Sarebbe estremamente semplice annullare ogni problema con qualche lacrima...Ma non ci riesco...Senza te c'è solo dolore e desolazione...Un paesaggio imbrattato di nero nel crepuscolo nel mondo.

Plick…Plick…Plick…

Non ho che ricordi, fotogrammi senza identità, privi di senso logico e soprattutto di lucidità.
Ho memoria solo di alcuni particolari, non riesco ad afferrarne la totalità. Il tuo profumo...Il tuo modo di muovere i capelli... Ma non riesco a ricostruire un solo episodio della nostra vita insieme.

Plick…Plick…Plick…

Un giorno ti dissi che la morte non esisteva, era solo la perversa invenzione di una malvagia divinità...
Ora credo in questa invenzione...
Sento le tue mani gelide ma non riesco a vedere il tuo volto, reclinato sul petto…Hai cessato di respirare qualche minuto fa…

Plick…Plick...Plick…

Ora odo solo il rumore del mio sangue che lentamente sta defluendo... Le lamiere contorte che dilaniano il mio corpo in una prigione di nervi non le avverto più...
Ti sto raggiungendo Margaret...
L'unico ricordo che mi attraversa la mente sei tu che mi dici di essere prudente alla guida...e poi lo schianto contro il muro...

Plick…Plick…Plick…

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