Category La Soglia dell’Arte

Notte in rada – di Maria A. Barbieri

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Era la notte – di Maria A. Barbieri

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Feux d’Artifice – di Maria A. Barbieri

Feux d’Artifice – Maria A. Barbieri

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The Golden Age of the Italian Gotico – di Davide Rosso

Micronarrazioni sintatticamente surreali nei manifesti horror e nelle copertine dei fumetti neri (1960 – 1980)

Nello splendido volume Glittering editato da Stefano Piselli & Riccardo Morocchi, coi testi di Antonio Bruschini, “Horror all’italiana”, si pone un certo accento sui manifesti cinematografici del cinema di genere degli anni ’60, cogliendo che “l’attrazione esercitata da quei film iniziava già dai flani sui quotidiani, sp...

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Rainstorm – di Maria A. Barbieri

 

Rainstorm – Maria A. Barbieri

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Il cadavere che non voleva una tomba – di Davide Rosso

Personaggi principali:
DINO BARBERO professore di Storia
CARLO DECOVIC scultore, cugino del Barbero
NARRATORE amico del Barbero
QUINTINO BARBERO zio defunto del Barbero
GUGLIELMO FRAGONARD professore in pensione
ISPETTORE LANG uno degli inquirenti

La grande nevicata cominciò la sera del 23 dicembre.
I rumori del traffico si affievolirono, le tracce dei pneumatici, le orme dei passanti e tutti gli altri segni del mondo civile vennero cancellati da fiocchi bianchi che scendevano volteggiando dalla sorgente illimitata del cielo. La gente si chiedeva se avrebbe mai smesso. Io, invece, mi sentivo così stanco, da non badar più a tutto quel biancore. Desideravo solamente tornare a casa, riscaldare le mie povere ossa, assopirmi nel letto e dimenticare ogni cosa.

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Is there anybody out there? – di Kendra Moon

 

Is-there-anybody-out-there? – Kendra Moon

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Beckett & la science fiction – di Davide Rosso

Una delle dimensioni meno studiate in Beckett è proprio quella fantastica. Dimensione evidente e di non secondaria importanza all’interno della sua produzione in prosa: tra il 1964 e il 1973, infatti, il drammaturgo di Godot scrive delle prose (alcune fulminanti, altre più lunghe ed elaborate) che non possono sentirsi estranee a una sensibilità di genere che mescola la scientificità (dei numeri, delle misurazioni) al fantastico puro dell’immaginazione.

In queste short proses sci-fi sono importanti i suoni (le descrizioni dei), gli odori (la percezione degli) e la vista, spesso deficitaria rispetto all’udito o al tatto.

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Il salice delle Anime – di Daniele Vacchino

– Questo fatto che il corpo è mortale e si deforma e decompone senza sosta… Mentre l’anima, l’anima non lo è! Sappiamo per certo che, di notte, i vecchi fanno gli stessi sogni dei bambini e la nostra anima immortale pare sopravvivere al nostro corpo nei luoghi che l’hanno incisa come una superficie di legno scavata da un punteruolo.

Giù al paese si diceva che i poteri di Giuditta fossero figli della migrazione delle anime: nel suo corpo di adolescente doveva albergare lo spirito di una vecchia fattucchiera. Non sarebbe stato possibile, per quella esile biondina con le efelidi e i seni acerbi, conoscere tanti rituali e tanti filtri.

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Kenneth Laing Herdy inspiration – di Kendra Moon

Kenneth Laing Herdy inspiration – Kendra Moon

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