Entita’ cosmiche – di damien2012

Nella magia celeste gli angeli sono considerati entità cosmiche appartenenti ognuna agli innumerevoli corpi celesti componenti il creato, emanazioni dell’Assoluto.

Poiché alcuni di questi astri emanano influssi benevoli e altri invece malevoli, i primi sono quelli che un mago deve evocare per effettuare una fattura bianca e ridare salute, amore, fortuna a chi ne è stato privato. In questo caso l’operatore deve eseguire precise ritualistiche magiche al fine di ottenere il controllo di queste entità angeliche, che più propriamente in magia sono denominate spiriti cosmici, o angeli della luce in antitesi agli angeli delle tenebre o spiriti maligni. I corpi celesti che fanno parte del sistema solare entro cui si trova la stessa Terra influenzano con maggiore evidenza l’essere umano rispetto ad altri astri più lontani. Per effettuare ogni tipo di rituale magico è sempre necessario evocare gli spiriti planetari che dominano i vari settori della vita (fortuna, salute, amore, ecc).

L’influenza di questi spiriti, collegati alle dimore celesti del nostro sistema solare, viene così ripartita: Sole: positivo (fortuna e denaro) Luna: negativa (psiche e sistema nervoso) Marte: negativo (contro i nemici e le avversità) Mercurio: positivo e negativo (salute e affari) Giove: positivo (successo e gloria) Venere: positivo (amore) Saturno: negativo (distruzione)

Per evocare gli spiriti planetari è assolutamente necessario conoscere i loro Sigilli (o anche chiamati Caratteri) senza i quali gli spiriti non possono essere comandati dall’operatore. I Sigilli sono la formula magica scritta. Per quanto riguarda i Pentacoli, da non confondere con i Talismani (che devono essere personalizzati, cioè preparati dal mago per ogni determinata persona), possono essere considerati come batterie elettriche. Si caricano dell’energia dello spirito planetario irradiandosi attorno a chi lo indossa. Il loro compito è anche quello di tutelare l’operatore dalle interferenze esterne durante le cerimonie magiche, creando una specie di scudo difensivo. I Pentacoli sacralizzano la persona allo spirito e, una volta costruiti e consacrati, possono essere usati anche da persone diverse. Le “tavole” sono costituite invece da numeri celesti che governano gli spiriti dei pianeti: esse esprimono le loro energie. La disposizione dei numeri cabalistici è strutturata in modo da trarre i “segni magici” degli spiriti: gli antichi magi estraevano dal quadrettato, seguendo alcuni numeri, un diagramma denominato “segno”.