Era un Spirito?

E’ accaduto tutto pochi giorni fa. Quest’anno nella mia classe è arrivata una ragazza nuova col la quale da un po’ di tempo ho legato e con la quale ho in comune la “passione” per la magia e l’occultismo.

Una sera, ci siamo incontrate nel nostro solito posto,quello che noi chiamiamo casa nostra. La sera prima ci eravamo viste a casa mia e ci era venuta l’idea di provare ad invocare un Dio che individuammo in Nettuno, Dio dell’elemento per noi più importante. L’invocazione non aveva dato esito così ci eravamo un po’ scoraggiate. La sera seguente dunque riprovammo, eravamo a casa nostra con delle candele blu accese, ci stringevamo le mani e dicevamo in continuazione: “Invochiamo il Dio Nettuno come streghe ritornate/ che giunga in questo posto/ Si mostri come spirito e spenga la candela”. continuammo a ripetere questa frase per un pò di minuti, finché la candela blu si spense. Per avere un’ulteriore prova della sua presenza accendemmo una candela rossa e chiedemmo di spegnerla, ma questa si accendeva sempre di più, la fiamma si animava e illuminava tutta la zona. Cominciammo anche a sentire dei pianti di bambini, in una zona dove vivono solo donne anziane, quindi impossibilitate ad avere figli piccoli e dei cani abbaiavano, tutto questo aumentava quando la fiamma si accendeva. Il vento si alzò, sembrava tutto come nei film. Venne presto l’ora di andare, chiedemmo allo spirito di spegnere lui stesso la candela, ma non lo faceva, allora lo facemmo noi, scusandoci di doverlo fare. Spenta la candela smisero i cani di abbaiare e i bambini di piangere,tutto in un colpo. Ora, noi non sappiamo cosa fosse, sappiamo solo che con lo spegnersi della candela finirono tutti quei fenomeni che secondo noi potevano confermare la sua presenza. Potrebbero essere semplicemente delle coincidenze, anche se noi non crediamo sia così!

Romina

Spirito

La fenomenologia presentata é piuttosto complessa. Effettuando un’analisi scettica, potrei dire che una perfetta successione e concomitanza di eventi hanno generato una simulazione di un episodio paranormale. E’ anche possibile, però, che nel caso che abbiate riportato sussistano effettive valenze parapsicologiche. Analizzo punto per punto le poche informazioni, cercando di valutarle nelle due eventualità…

Interesse comune per l’Occultismo e la Magia: Potreste esservi suggestionate a vicenda, cercando un contatto con la sfera dell’invisibile e semplicemente cercando di vedere un’interferenza paranormale anche se non presente. E’ indubbio però che abbiate subito stabilito tra voi un legame empatico, anche in virtù di questi interessi piuttosto desueti. Quasi che vi foste “riconosciute”…

Luogo chiamato “Casa nostra”: Deduco che sia un’area all’aperto, forse in una zona riservata ma comunque soggetta a folate di vento e rumori improvvisi. Secondo le più importanti ed antiche religioni, il contatto con l’esterno favorisce il contatto con le divinità. Ad esempio, il culto druidico si esercitava a stretto contatto con la natura, senza l'”interferenza” di costruzioni umani. Sempre all’esterno, le Leys (Linee di Energia che corrono per tutto il pianeta) sono molto più efficaci, catalizzando le capacità straordinarie di alcune persone. Infine, non è da dimenticare che, secondo la Tradizione, una forma di magia, la Geomanzia, trae forza proprio dalla Terra.

Invocazione al Dio Nettuno: Libera associazione mentale. Avendo a disposizione candele di colore blu, psicologicamente Vi siete orientate verso il dio dell’antica Roma che ha come elemento identificativo il mare. E’ comunque da prendere in considerazione l’eventualità che siate state ispirate direttamente da uno spirito con quel nome (quindi non il dio) o che si identifica con esso. Il fatto che nell’invocazione vi stringevate le mani ha favorito la cosa, creando un vero e proprio cerchio spiritico e condividendo la vostra energia spirituale per aprire un portale metafisico. Inoltre, come avrete già notato, le parole che compongono la cantilena hanno una particolare concatenazione musicale. Sarebbe interessante approfondire se vi siete trovate a pronunciarla improvvisamente, all’unisono, oppure se l’avevate concertata prima.

Spegnimento candela blu: La razionalità suggerisce un banale colpo di vento. E’ possibile che, invece, abbiate prodotto un fenomeno psicocinetico e che cioè abbiate spento la candela con facoltà paranormali latenti, risvegliate in quella particolare situazione. In breve, la vostra mente è stata in grado di interferire sul piano fisico.

Candela rossa:

E’ noto che il vento, a secondo di come soffia, può alimentare gli incendi (e ovviamente anche la fiamma di una candela). Inoltre, è possibile che ci fosse un’improvvisa concentrazione di ossigeno nella zona (in grado di produrre l’effetto che avete riscontrato). A livello esoterico la candela rossa si oppone a quella blu ed inconsapevolmente, a livello metapsichico, avete nuovamente agito sulla fiamma.

Pianti di bambini e guaiti dei cani: I guaiti dei cani, specialmente se molto acuti, talvolta si possono confondere con i lamenti dei bambini. In una zona presumibilmente di campagna è molto facile incontrare dei gruppi di cani randagi. Non è da trascurare, però, che i cani (come tutti gli animali) siano particolarmente sensibili ai fenomeni paranormali e nell’ipotesi che la vostra invocazione abbia generato un evento parapsicologico (psicocinesi o spirito) il particolare può risultare abbastanza rilevante. Sarebbe interessante capire se il suono era lamentoso oppure spaventato od ancora eccitato. Il pianto dei bambini è suggestivo, essendo anch’essi sensibili alla fenomenologia paranormale (non a caso sono i protagonisti di diverse situazioni non convenzionali). Sarebbe importante capire se avete l’assoluta certezza che non ci potessero essere bambini in quella zona.

Interruzione dei pianti e guaiti: Casualità o fine dell’autosuggestione che avevate prodotto. Ma anche interruzione del contatto che avevate stabilito (tra di voi, a livello mentale, oppure con l’entità Nettuno) e dell’ampliamento della Realtà che Vi circondava.

Per concludere, Vi sconsiglio di incamminarvi su sentieri metapsichici senza avere un’adeguata preparazione poiché il “punto di non ritorno” è sempre più vicino di quanto ci si possa aspettare. A tal proposito, suggerisco la lettura del racconto “Giocando col fuoco” di Sir Arthur Conan Doyle (il creatore di Sherlock Holmes nonché noto studioso di Spiritismo).