Le ombre della metropolitana londinese

Londra è una città ricca di storia e perciò è inevitabile che episodi del passato si siano radicati nel tessuto della quotidianità per poi ripresentarsi come manifestazioni spettrali.
Qui di seguito vi proporrò alcune entità che secondo il folklore popolano i sotterranei della metropolitana di Londra, emblema di modernità ed efficienza ma non impermeabile al soprannaturale…

Rebecca Griffiths
Il fantasma di Rebecca Griffiths è stato avvistato nella stazione EC2 Liverpool Street Station (Greater London) da diversi pendolari.
La donna era una paziente dell’ospedale psichiatrico dalla sinistra reputazione ‘Star of Bethlehem’ dove infine morì ma la tumulazione avvenne senza che il corpo avesse con sé la moneta dalla quale non si separava mai.
Sembra che il suo spettro sia ancora oggi alla ricerca della stessa.

La donna senza volto della stazione di Beacontree
Era il 1992 quando un impiegato della stazione E11 Beacontree Station (Greater London) si era dovuto fermare fino a tarda ora per terminare alcune pratiche.
All’improvviso, la maniglia della porta dell’ufficio iniziò dapprima a vibrare e poi a tremare. Pensando ad uno scherzo sciocco di qualche collega, baldanzoso spalancò la porta.
Quel che vide, gli ghiacciò il sangue…
Si trovò davanti una donna, dai lunghi capelli biondi ma senza volto, con una superficie liscia dove ci sarebbero dovuti essere i lineamenti.
Il tempo di battere gli occhi e la straordinaria apparizione sparì. Un’allucinazione? Decise comunque di segnalare la cosa ai suoi superiori e venne a scoprire che altri impiegati e operai della stazione si erano imbattuti nella misteriosa e impossibile figura femminile.

I monaci
Le testimonianze che li riguardano sono centinaia anche se è a partire dal 2000 sembra siano aumentate (probabilmente per maggior attenzione da parte dei segnalatori e magari mitomania da parte degli stessi).
La zona in cui sono soliti apparire è nei pressi della Jubilee Line, da Westminster a Stratford.
Camminano in silenzio lungo i binari della linea metropolitana, come se fossero coinvolti in una processione ultra-terrena.
Diverse persone ritengono che la tomba in cui giacevano i corpi dei monaci sia stata danneggiata nel corso della costruzione della Jubilee Line, costringendoli a vagare senza requie.

Sarah Blackhead, la suora nera
Questo fantasma sembra infestare la EC2 (Greater London) presso la Bank Station e sembra essere il medesimo che è stato visto all’interno della ‘Bank of England’.
La storia, in cui la disperazione incontra la follia, è quella di Sarah Blackehead che impazzì alla notizia della morte del fratello e ogni giorno si presentava nel suo ufficio all’interno della banca per cercarlo, come se fosse ancora vivo.
Il soprannome di suora nera (black nun) è legato ai colori luttuosi degli abiti che indossava quando si presentava chiedendo del congiunto.

La donna ‘ripetuta’
Diversi pendolari a NW1 (Greater London), King’s Cross Station sostengono di essersi imbattuti in una donna piangente e urlante, in ginocchio e con le braccia tese, lungo uno dei corridoi che conducono all’esterno. La sensazione che trasmette, però, è quello di un vecchio spezzone di un film, che si ripete ogni due o tre secondi.

Il treno a vapore fantasma
Durante gli anni della seconda guerra mondiale, numerosi abitanti che vivevano nei pressi della stazione di Highgate, mai effettivamente completata, hanno riferito di aver sentito i suoni di un treno a vapore invisibile.
Qui probabilmente una spiegazione plausibile c’è e cioè che tali rumori provenissero in realtà da stazioni vicine che rimasero attive fino al 1970.

Gli abitatori dei sotterranei
E’ una leggenda urbana che aleggia dal XIX secolo e non riguarda propriamente fantasmi o entità incorporee ma ci sono alcune similitudini con storie che riguardano la stazione Centrale di Milano e perciò intendo raccontarla, anche se fino ad ora non ha avuto evidenze specifiche.
Sembra che a quei tempi, circa due secoli fa, un gruppo di londinesi disagiati decise di vivere sottoterra ma nel corso degli anni, a causa dell’umidità, del buio e dalla mancanza dei raggi solari diretti, abbiano subito delle mutazioni.
Si cibano degli scarti che quotidianamente vengono abbandonati nella metropolitana anche se, talvolta, tendono a nutrirsi con qualche sfortunato pendolare costretto a prendere il treno a tarda ora…

Questa è un’essenziale guida ai fantasmi e alle creature della metropolitana londinese, con l’intento di incuriosirvi e di spingervi a svolgere ricerche in autonomia.
Infatti, ce ne sono molti altri che vi aspettano…