HMS Eurydice, la nave-fantasma

La HMS Eurydice era una corvetta da 26 cannoni della Marina Reale Inglese che affondò il 24 marzo 1878, durante una violentissima tempesta scatenatasi al largo dell’Isola di Wight. Dei 366 uomini dell’equipaggio, soltanto 2 sopravvissero e il naufragio è considerato tra le più gravi tragedie marittime del XIX secolo.

Il pomeriggio dello stesso giorno, un ospite che stava pranzando col vescovo di Ripon disse di aver avuto una visione di una barca che affondava. Da allora, una versione spettrale della HMS Eurydice è stata più volte avvistata in quel tratto di mare e ci sono sicuramente tre episodi che devono essere riferiti.

Il primo, accaduto nel 1930, riguarda un sottomarino della Marina reale sotto la guida del comandante F. Lipscomb, che dovette effettuare una rapida virata per evitare la nave, comparsa dal nulla e poi svanita altrettanto repentinamente.

Il secondo accadde nel corso di un barbecue in spiaggia organizzato dall’insegnante in pensione Robin Ford che insieme ai suoi amici avvisò una nave dalla foggia antica muoversi lentamente lungo lo specchio del mare per poi sparire.

Il terzo, ha addirittura come testimone il Principe Edward. Infatti, il 17 ottobre 1998 a seguito della realizzazione del la serie tv ‘Crown and Country’. Il Reale inglese stava proprio narrando la sfortunata vicenda dell’ HMS Eurydice quando comparve una corvetta a 3 alberi che si avvicinava alla riva. Pensando ad una nave-scuola, furono effettuate delle riprese per rendere la narrazione più suggestiva. Dopodiché, i membri della troupe televisiva cominciarono a smontare parte dell’attrezzatura, in attesa che l’imbarcazione si allontanasse verso l’orizzonte per continuare a riprenderla, così da concludere l’episodio che stavano girando. Ma quando alzarono lo sguardo, la nave era scomparsa. Il nastro si era inceppato nella cinepresa ma sembra che qualche fotogramma sia stato recuperato. Il mistero si infittisce poiché numerosi appassionati di barca a vela dell’Isola di Wight hanno dichiarato che non c’era alcun vascello antico in mare quel giorno che potesse corrispondere a quanto avvistato dalla troupe.