I fantasmi degli animali

Partendo dalla necessaria sensazione che anche gli animali siano dotati dell’energia vitale che alcuni di noi chiamano Anima ed altri Spirito, è altresì probabile che esista un periodo di latenza, prima di passare definitivamente nell’Altrove. Sovente, dopo la morte del corpo fisico di un animale, la sua essenza rimane negli ambienti che aveva frequentato per poi accommiatarsi dai suoi amici umani e non umani. Non è da sorprendersi, quindi, se vengono notati segni della loro presenza come ad esempio una piccola ‘depressione’ sul divano preferito, suoni e rumori associati all’animale e ciuffi di pelo evanescenti oltre che la percezione della sua ombra catturata con la coda dell’occhio. Così come alcuni spiriti di esseri umani sono rimasti impressi in fotografie, accade la stessa cosa anche per gli animali e pertanto qui di seguito troverete alcune immagini che potranno innestare un’autonoma riflessione al riguardo.

Foto 1

Nel 1916, un ispettore di Scotland Yard scattò questa foto ad alcune nobildonne durante l’ora del tè. Il cane al loro fianco sembrerebbe uno spirito e l’ipotesi di un’errata esposizione della pellicola non è efficace poiché in tal caso avrebbe dovuto danneggiare l’intera fotografia.

Foto2

La foto fu scattata nel 1994 a Penrith (England) e, come noterete, il gatto Tinkerbell sembra confrontarsi con piccole linee energetiche di colore arancione e anche l’altro micio, Bunty, le sta osservando. Forse un amico di scorribande notturne che è venuto a giocare con loro un’ultima volta? Da segnalare che l’anomalia energetica è presente anche nel negativo.

Foto 3

Questa foto, scattata recentemente dalla signora Shawna ai suoi animali ‘viventi’ mentre sembravano osservare con estrema attenzione il sentiero. L’immagine presenta dei residui energetici di dimensioni contenute, riconducibili ad animali di piccola taglia. Chissà… Forse è proprio vero… la Fine non esiste. Tutti siamo frammenti di un’Eternità che ancora non riusciamo a comprendere.