Il Labirinto del Duomo di Lucca – di Gabriele Luzzini

Oltrepassata la cinta muraria della città di Lucca, si viene avvolti dalla sensazione che l’insolito possa celarsi dietro ogni angolo, come se le leggende che si affastellano in ogni pietra premessero per essere raccontate e svelate. Mi lascio condurre da queste sensazioni, dai suoni di epoche passate, cercando di ascoltare i segreti di questa città per poi trovarmi davanti al Duomo, dedicato a San Martino. E’ un edificio del 500 anche se, a seguito di gravi danneggiamenti, fu ricostruito nel XI secolo. Giungendo dalla piccola piazza che sorge lì davanti, penso di essere vittima di una curiosa illusione ottica: osservando la splendida facciata romanica, l’arcata sul lato destro sembra più stretta delle altre due. Come è possibile? Un’attenta verifica dimostra che è proprio così. E’ una vera anomalia che contrasta con la ricerca di perfezione ed esasperata bellezza tipica delle strutture religiose. Probabilmente, essendo stata riedificata, la preesistente torre campanaria che sorge appunto a destra ha limitato la naturale estensione architettonica.

Guardiano della SOglia 1

Ma incontro un vero mistero passando sotto l’arcata più piccola, quando l’attenzione viene immediatamente catalizzata da un labirinto iniziatico scolpito nella pietra.

Guardiano della SOglia 1

Mi colpisce il fatto che sia pressoché uguale al labirinto della cattedrale Chartres e molto simile a quello presente ad Amiens. Sul lato destro del labirinto, c’è incisa la scritta:

HIC QUEM / CRETICUS / EDIT DEDA – / LUS EST / LABERINT / HUS DEQ(U)- / O NULLU – / S VADER – / E QUIVIT / QUI FUIT / INTUS / NI THESE – / US GRAT – / IS ADRIAN – / E STAMI- / NE IUTUS

che potrebbe significare: “Questo è il labirinto edificato dal cretese Dedalo, dal quale nessuno che vi entrò riuscì ad uscire oltre che Teseo, aiutato dal filo d’Arianna”.

Nelle cattedrali, molto spesso la raffigurazione di un labirinto rappresenta il fatto che alcuni Iniziati abbiano preso parte alla sua edificazione e infatti non è casuale il fatto che il bassorilievo si trovi sul pilastro che sorregge il campanile, accanto ad altri simboli quali ‘il Trionfo del grifone’ (custode di tesori che incessantemente vigila).

Guardiano della SOglia 1

E infatti, le interpretazioni potrebbero essere molteplici, considerando le sfaccettature che la simbologia del labirinto porta quali: Illusione, Complicazioni nella Vita e Rinascita. Una leggenda lucchese rammenta che i condannati a morte, se risolvevano senza esitazione il labirinto, venivano graziati. Una vera e propria ordalia. Altri misteri quali il Volto Santo (un crocifisso ligneo che si dice non realizzato da mano umana) e le catacombe si celano all’interno dell’edificio, rendendo il Duomo di Lucca una meta imperdibile.