Il libro triangolare di Saint Germain – di Gabriele Luzzini

Il libro triangolare di Saint Germain è un testo che presumibilmente tratta di Alchimia e Magia, dall’inconsueta forma e attualmente conservato nelle uniche due uniche copie conosciute al Getty Research Institute (Los Angeles).
E’ necessario ricordare che il conte di Saint Germain fu un alchimista, esoterista e filosofo del XVIII secolo, molto conosciuto nelle corti europee e di cui si sosteneva una presunta immortalità, alimentata da un aspetto sempre giovanile nonostante il passare degli anni (viene comunque fissata nel 1784 la data della sua morte).

Il libro di cui parliamo, appunto triangolare, si differenzia dai testi alchemici coevi poiché potrebbe sembrare più un’invocazione rituale piuttosto che una formula alchemica.
Purtroppo, è ignota la chiave di crittografia da utilizzare nel testo cifrato e con ogni probabilità ci sono vari livelli di apprendimento, celati in profondità e di cui la parte testuale, così come è presentata, è solo la superficie. Non è da dimenticare che St. Germain ha utilizzato in alcuni suoi scritti anche otto lingue in una sola volta, mescolandole con criteri non ancora individuati e pertanto, una volta decodificato il testo, ci potrebbe essere un’ulteriore barriera da superare.
Ma cosa nasconde davvero il libro? La strada per l’immortalità? La stessa forma con tre lati, decisamente insolita e di non facile utilizzo, implica già I tre principi alchemici e cioè Sale, Mercurio e Zolfo (Corpo, Anima e Spirito).
Il triangolo stesso, con la punta rivolta in alto è il simbolo del fuoco mentre al contrario dell’acqua e quindi sottolinea l’unione degli opposti. Sempre il numero 3, legato ai lati del tomo, potrebbe rimarcare il fatto che per accedere al vero contenuto è necessario conoscere Ermetismo, Alchimia e Cabala (I tre pilastri della conoscenza degli iniziati).
Conseguentemente, è possibile che il risultato finale sia quello di diventare l’incarnazione vivente del mondo interiore, così da poterlo manifestare in ciò che chiamiamo realtà. Non è da sottovalutare, poi, che il triangolo è la rappresentazione bidimensionale della piramide (considerata dagli antichi Egizi sia una struttura per la resurrezione che un varco per la dimensione delle ombre).
Qui di seguito troverete alcune pagine del testo nell’eventualità vogliate cimentarvi in una sfida che impegna da secoli gli intelletti più arguti. E ‘La Soglia Oscura’ è a disposizione per supportarvi in un simile cimento…