La Tunda

La Tunda appartiene alla mitologia di una regione costiera del Pacifico compresa tra la Colombia e l’Equador ed è un’entità mutaforma dalle sembianze di una donna che attira e imprigiona le sue vittime all’interno delle intricate foreste che caratterizzano la zona.

Una sua capacità è quella di assumere le sembianze di una persona cara al malcapitato, come quella di una madre per un bambino o della fidanzata per un ragazzo, e di mantenere docile il prigioniero nutrendolo con particolari gamberetti (camarones peneídos).
Questa attività di ammaliamento è denominata ‘Entudamiento’ e chi versa in tale stato è definito ‘Entuntado’.

Il folklore sostiene che la straordinaria abilità di cambiare aspetto sia però imperfetta, tanto che la Tunda avrà sempre una gamba di legno dalla forma insolita, che ricorda una sorta di mestolo (molinillo). La creatura è però molto astuta ed è sempre in grado di occultare questa anomalia che ne svelerebbe la vera natura.

Secondo altre versioni, il mutaforma assume le sembianze di una splendida donna che cerca di attirare a sé i taglialegna e i cacciatori che lavorano nel profondo della foresta, per poi mostrare la sua natura orribile, succhiandogli il sangue o divorandoli come una belva feroce.