L’astronauta di Kiev – di Gabriele Luzzini

La misteriosa statuetta nota come ‘L’astronauta di Kiev’ (denominata in questo modo per la prima volta da Peter Kolosimo, anche se forse sarebbe più corretto cosmonauta), è un’enigma che non ha ancora incontrato una soluzione certa.

astronauta di Kiev 1 L’oggetto è stato rinvenuto in una tomba nella regione siberiana di Altai (vicino alla Cina) e successivamente portato appunto a Kiev. Temporalmente posizionato nel 700 a.C., è realizzato in oro ed attribuito agli Sciiti. Il particolare manufatto rappresenta un umanoide con un’armatura particolarmente aderente; la testa della figura, oltre che un elmo da guerra, può ricordare il casco di un astronauta oppure di un palombaro. Un elemento bizzarro è una sorta di aureola che corre lungo la sommità, quasi che fosse una sorta di area luminosa e non solo una parte ornamentale.

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Particolare attenzione meritano le ‘giunture’ sui gomiti e la superficie particolarmente decorata sulla parte centrale del corpo (quasi fosse la simulazione di un tessuto morbido e non la parte di un’armatura). Anche l’area di ‘aggancio’ dell’elmo presenta una lavorazione molto accurata, come se l’artista avesse voluto riprodurre con precisione un soggetto esistente. Le proporzioni tra braccia e gambe, rapportandole ad un essere umano, sono errate e associabili ad un altro tipo di primate. Anche la postura è piuttosto insolita per oggetti realizzati in quel periodo e suggerisce autorevolezza e possanza. Resta quindi un mistero aperto, non avendo sufficienti elementi per comprendere se è la raffigurazione di un guerriero danzante oppure memoria di un passato incontro con civiltà extraterrestri.

L’analisi merita un’ultima segnalazione… Come i giganti descritti nella Bibbia e come alcune segnalazioni effettuate da vittime di abduction, la figura è polidattile… Ha 6 dita.

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