L’ombra disperata di Abercorn Street (Real Ghost Stories) – di Gordon Miles

L’immagine che trovate qui sotto sembrerebbe mostrare una bambina disperata che guarda fuori dalla finestra.
La fotografia è stata scattata al 432 di Abercorn Street  a Savannah (USA), dove si trova una casa strutturata su quattro piani e che ha una sinistra storia nel suo passato.
L’edificio è noto nella cittadina per essere infestato da fantasmi e infatti più di un testimone racconta di suoni, bisbigli, pianti e passi pesanti che si possono udire tra quelle vecchie mura.
E’ superfluo aggiungere che al momento dello scatto non era presente nessuno al suo interno.

La casa fu costruita nel 1868 per il generale Benjamin J. Wilson, un veterano della Guerra Civile e quando la moglie del militare cedette alla febbre gialla, si trovò costretto ad allevare da solo la figlia.

Proprio di fronte alla casa c’è la Massey School, una delle più antiche scuole pubbliche di Savannah, attiva ancora oggi.
La figlia del generale amava giocare con i bambini che frequentavano la Massey School, ma suo padre disapprovava tali frequentazioni. Ignorando le severe ammonizioni del padre, la bambina continuò a correre dall’altra parte della strada per divertirsi coi suoi coetanei.
La leggenda racconta che il generale Wilson, abituato a farsi rispettare dalle sue truppe e frustrato dal fatto che la piccola ignorasse i suoi divieti,  in un impeto di crudeltà  punì sua figlia legandola su una sedia vicino alla finestra del soggiorno. Poteva vedere gli altri bambini divertirsi fuori, senza però partecipare ai giochi.
Dopo alcuni giorni, la ragazzina morì per un colpo di calore e disidratazione. Infatti, le estati a Savannah sono molto torride e la posizione vicino alla finestra risultò fatale.
Il folle generale morì qualche tempo dopo, apparentemente per cause naturali. Ma forse la sua anima e quella della sfortunata figlia, non se ne sono mai andate da lì…