Mai creare una vampira vanitosa – di V. Malevolti

Care mie amiche stelle, quanto mi mancate quando non ci siete coperte dalle nuvole, poiché io vado alla deriva e nella solitudine ho preso la mia strada, poiché io vorrei vivere con gli umani e non dovermi cibare di loro, non sentire il loro calore solo quando li abbraccio per pochi minuti…

non ho mai il coraggio di ucciderli…raramente mi unisco ai miei simili, in loro vedo il disprezzo che ho di me.
Care amiche stelle, quando mi dite “sveglia amica nostra” sapete bene che vorrei essere una di voi. A volte vorrei sciogliermi lentamente nel sole per riuscire a vedere se realmente i miei pezzi saliranno al cielo e si illumineranno.
Una sera, care amiche stelle, mi si presenta una ragazza… “Violetta fammi essere bella per sempre”… Non so con quale ironia gli dissi di andare a sistemarsi. Ritornò vestita da sposa, poiché stava per sposare le tenebre, disse lei… e lo feci come si dà 50 centesimi ad un povero per strada… Adesso, da una settimana ho un’idiota che mi gira vestita da sposa, affamata, per casa… una tossicodipendente in crisi di astinenza, fissa il nostro gatto… “Se solo ti azzardi domani ti mando direttamente al centro abbronzatura…” Anche stasera dovrò andare alla banca del sangue perché la mia “signorina” non ha il coraggio di nutrirsi…e non riesco nemmeno a convincerla che non può uscire vestita da sposa, nè mostrare alle signore del club quanto le stiano bene i canini…è anche decisa a diventare modella… Credo che prima o poi, se non mi ascolta, le dirò che un po’ di abbronzatura non le farebbe male.
Care amiche stelle mai creare una vampira vanitosa, stavo così bene da sola, al massimo con qualche umanissima goth lady con il proprio strampalato look che la faceva sembrare più vampira di me…
Care amiche stelle forse non stavo poi così bene da sola…