Quello che è più incomprensibile è che ci sia ancora qualcosa
di comprensibile.
(A.Einstein)
C’è sopra, sotto, dentro, intorno a questo mondo un altro
mondo insospettabile. Solo a volte lo ascoltiamo un po’ mormorare,
frusciare e allora diciamo “è poco, è niente”. Ma questo niente è
l’infinito.
(J. Michelet)
Non c’è nulla di bello, piacevole o grandioso nella vita che
non sia più o meno misterioso. I sentimenti più meravigliosi sono
quelli che producono impressioni difficili da spiegare...
(F. R. Chateaubriand)
La tomba di Aalsum
di Gabriele Luzzini
Nel
remoto paesino di Aalsum, Frisia,
la quiete degli abitanti è stata scossa
da un evento tanto sinistro quanto prodigioso.
Nel cimitero della chiesa locale una
tomba si è scoperchiata da sola, senza alcun intervento visibile.
Almeno, così segnalava la pubblicazione “De Volkskrant” e,
successivamente, il quotidiano “La Repubblica”.
Analizziamo i fatti, così come ci sono
stati proposti e valutiamone gli sviluppi…
Nel cimitero di Aalsum, i congiunti del
defunto trovarono nel mese di febbraio 2009 la tomba scoperchiata.
Temendo l'opera di qualche sconosciuto
profanatore, fu denunciato l’accaduto alla polizia ma la situazione
si ripresentò altre 4 volte. Il coperchio era in granito, molto
pesante, eppure veniva trovato spostato di lato, a volte anche di
oltre un metro.

immagine
tratta da "De Volkskrant"
Nonostante sia un paese tranquillo, la
prima ipotesi riguardava la presunta opera di un gruppo di vandali e
pertanto, al fine di individuarli, la polizia posizionò una
telecamera.
Nelle immagini visionate dai tecnici
della Scientifica, sembra che si veda il coperchio muoversi da solo,
con facilità, senza che sia visibile alcun intervento umano.
Sono state possibili soluzioni, che
vanno da scosse telluriche a smottamenti del terreno, da ratti
giganti a variazioni di pressione all'interno del sepolcro.
Una breve digressione... In Egitto, i
predoni delle tombe erano soliti incendiare i sarcofaghi e poi
gettare sopra acqua fredda, così da scoperchiare o spezzare per sbalzo termico la
lastra superiore (in tal senso, al museo egizio di Torino e visibile
il risultato di una simile azione su un sarcofago esposto).
Pertanto, l'ipotesi della variazione di
pressione a fronte di repentine escursioni termiche, non è da
sottovalutare. Il custode ha notato che il fenomeno si è presentato
quando a notti estremamente gelide sono seguite mattinate molto
soleggiate.
Il marmo liscio, una sottile patina di
ghiaccio e un'inclinazione della tomba potrebbero aver creato il
fenomeno a prima vista inspiegabile.
Adesso che un marmista ha reso il coperchio meno
levigato nelle zone di contatto con la base, sembra che il
problema non si sia più ripresentato. Fino ad ora.