La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero; sta qui il seme di ogni arte, di ogni vera scienza.
(A.Einstein)

La vita è l'infanzia della nostra immortalità.
(Johann Wolfgang von Goethe)

I misteri sono nutrimenti, potenze eccitanti; le spiegazioni sono misteri digeriti.
(Novalis)

La casa del diavolo

di Gabriele Luzzini

La cittadina di Bellano che si affaccia sul lago di Como è nota per l’Orrido, una gola naturale formatasi 15mila anni fa (nel corso dell’ultima glaciazione) dall’erosione generata dalle acque impetuose del fiume Pioverna.


Orrido di Bellano


Lo spettacolo proposto dalla violenza dell’acqua è di grande intensità.
Il letterato Sigismondo Boldoni trasse ispirazione per alcune opere ed è sua l’affermazione:"Orrore di un'orrenda orrendezza".

All’entrata dell’orrido e a ridosso del Pioverna si trova una torretta con una scala a chiocciola che si inerpica al suo interno. E’ chiamata “Casa del diavolo”. Ma non è ben chiara la sua origine e funzione; è possibile che servisse per sorvegliare il lago. E’ comunque certo che nel 1834 era già stata edificata poiché appare in una stampa dell’epoca.

Casa del diavolo

Qual è il motivo di un nome tanto suggestivo?

Innanzitutto, tra le figure che adornano la facciata, si nota chiaramente un demone armato di forcone, così come ce lo suggerisce l’iconografia comune. 

diavolo

Non è comunque da dimenticare la presenza si uno strano volatile incoronato che alimenta l’atmosfera stregonesca.

volatile

La leggenda vuole che al suo interno si svolgessero feste licenziose. Qualche curioso li scambiò per sabba e rituali satanici, alimentando l’aura oscura del luogo.

O forse erano davvero riti innominabili. Le informazioni si sono smarrite nei vortici del tempo…