La terra è immortale, per questo in lei si trova il mistero
della creazione.
(Anwar al- Sadat)
Nella vita tutto è mistero.
(René Magritte)
I misteri sono nutrimenti, potenze eccitanti; le spiegazioni
sono misteri digeriti.
(Novalis)
La terra è immortale, per questo in lei si trova il mistero
della creazione.
(Anwar al- Sadat)
Nella vita tutto è mistero.
(René Magritte)
I misteri sono nutrimenti, potenze eccitanti; le spiegazioni
sono misteri digeriti.
(Novalis)
Nel 1930 l'ingegnere tedesco Wilhelm Koening si recò a Bagdad per rendere nuovamente utilizzabile l'intricata rete fognaria del locale museo e, nei labirintici meandri dell'edificio, rinvenne una cassa che conteneva alcuni oggetti che non era stato possibile classificare. Essendo un appassionato di archeologia, l'uomo si mise ad esaminare i reperti e tra essi trovò un misterioso manufatto, simile ad una moderna batteria elettrochimica. Notevolmente stupito, Koening s'informò riguardo all'incredibile scoperta, venendo a sapere che era stata trovata tra le rovine del villaggio di Khujut Rahu, distrutto duemila anni prima.
Nel 1938, l'Università della Pennsylvania studiò il meraviglioso oggetto e confermò che si trattava, senza ombra di dubbio, di una "pila" per processi elettrolitici, che utilizzava ferro, rame, un elettrolita E, come isolante, asfalto.
L'ingegnere Willard F. M. Gray, interessato al ritrovamento, costruì una replica esatta, sostituendo le parti che nell'originale erano state danneggiate dal tempo. Lo strumento funzionò perfettamente, generando una corrente elettrica di 1,5 volt.
Lo scopritore, Wilhelm Koening, suppose che l'apparecchio in
questione, in tempi remoti, fosse utilizzato abitualmente per placcare
in oro i monili...diversi secoli d'anticipo rispetto alla realizzazione
"ufficiale" di una batteria.
Certo non è da dimenticare che la pila di Bagdad, come è universalmente
conosciuta, può essere stata manipolate nel corso del tempo e che
qualcuno può aver trasformato un antico oggetto dalla funzione non
definita, in uno stumento appartenente ai tempi recenti.