La terra è immortale, per questo in lei si trova il mistero
della creazione.
(Anwar al- Sadat)
Nella vita tutto è mistero.
(René Magritte)
I misteri sono nutrimenti, potenze eccitanti; le spiegazioni
sono misteri digeriti.
(Novalis)
La terra è immortale, per questo in lei si trova il mistero
della creazione.
(Anwar al- Sadat)
Nella vita tutto è mistero.
(René Magritte)
I misteri sono nutrimenti, potenze eccitanti; le spiegazioni
sono misteri digeriti.
(Novalis)
Innanzitutto, esordisco
affermando che tutto ciò che è stato tramandato con superstizione sulle proprietà nutritive del sangue non è supportato da
alcuna riconosciuta analisi scientifica.
Al contrario, assumendo il rosso liquido
per via orale (non per trasfusione che, ovviamente, utilizza altre
vie più idonee), i succhi gastrici tendono a metabolizzarlo in
componenti caustici, indigeribili, senza contare l'altissimo rischio
di contrarre malattie, virus o batteri.
In breve, non si deve
scherzare col sangue.
Addirittura, il professor
Thomas Crozier sostiene che la dieta a base di sangue dei vampiri
dovrebbe essere supportata da frutta quale arance, al fine di non
contrarre lo scorbuto con conseguente perdita dei denti. Riuscite ad
immaginare come potrebbe banchettare un vampiro sprovvisto di canini?
Probabilmente, essendo una creatura magica, ha un organismo differente
da quello umano e pertanto un simile problema non lo riguarda.
E' innegabile che molti rituali magici
o giuramenti prevedono l'ingestione di sangue, basandosi sulla
convinzione che il sangue contenga l'anima (o una delle anime, a
secondo della tradizione di riferimento).
Ad esempio, i cumani o bulgari del
Volga giuravano sul sangue di un cane sgozzato e stringevano le
alleanze bevendo qualche goccia del loro.
Riti simili erano praticati da diverse
popolazioni e in Turchia è rimasta l'espressione “Bere il sangue”
(and içmek) come sinonimo di “giurare”.
Tornando al concetto di sangue come
veicolo dell'anima, Frazer giustifica in tal modo alcuni rituali che
ne evitano lo spargimento a terra(ad esempio nelle isole Salomone).
I patti diabolici sono spesso siglati
col sangue sia perché coinvolgono la cessione dell'anima, ma anche
perché è un giuramento tra le parti.
Non deve passare inosservato che il
sangue è il simbolo di tutti i valori connessi al fuoco, al calore,
alla vita e al sole. Infatti, in diverse tradizioni il sangue sparso
di una divinità si trasforma in fiamme.
Secondo una tradizione caldea, il
sangue divino mescolato alla terra dà vita agli esseri.
Nella Nuova Zelanda, invece, ogni
oggetto che viene raggiunto da una goccia di sangue di un grande
capo, diventa sacro.
Senza contare la vicenda del Santo
Graal, la forte presenza del concetto di sangue in quasi tutte le religioni e
così via.
In conclusione, il senso del sangue è indissolubilmente legato alla storia dell'Umanità, ai suoi rituali, alle sue tradizioni. Ma purtroppo ne siamo spesso inconsapevoli.