La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il
senso del
mistero; sta qui il seme di ogni arte, di ogni vera scienza.
(A.Einstein)
Privare la magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere
il suono alla musica.
(Orson Welles)
I misteri sono nutrimenti, potenze eccitanti; le spiegazioni
sono misteri digeriti.
(Novalis)
Un’insolita profezia:
Torino, un angelo e le cattedrali trine
di S. Bologni

Il
Duomo di Torino fu eretto al posto di tre chiese preesistenti:
quella di
San Salvatore, la più antica, quella di San Giovanni Battista, dov’era
conservata la mandibola del Battista e quella dedicata a Santa Maria
del Duomo, si può dunque definire il Duomo torinese uno e trino.
Al di là delle Alpi, in Francia, si trova la cattedrale di Chartres,
anch’essa sorta al posto di tre antiche chiese, a Rouen la costruzione
della cattedrale ebbe inizio nel 1144 sopra le rovine di tre chiese.
Anche ad Amiens la cattedrale fu innalzata sopra tre chiese.
Torino, Chartres, Rouen e Amiens, quattro città nel cuore dell’Europa
caratterizzate dalle loro cattedrali trine.
Sulla copertina di un vecchio lunario scoperto per caso, un’incisione
di fine Seicento, mostra un angelo, che volando sull’Europa, sfiora con
l’ala Amiens, Rouen, Parigi e Chartres, la mano sinistra indica Torino,
la destra Santiago di Compostela.
Una sorta di mappa stellare, intrisa di religiosità, cammino per il
pellegrinaggio dei devoti attirati dalle cattedrali che terminano il
loro cammino spirituale a Santiago di Compostela.
Perché la città sabauda, lontana dagli itinerari delle cattedrali, è
stata inserita in questa guida stellare?
Forse l’incisione originale venne eseguita dopo che la Sindone fu
portata da Chambery al Duomo di San Giovanni o secondo una più
fantasiosa interpretazione l’angelo dimostrerebbe l’appartenenza di
Torino, Chartres e Santiago di Compostela ad una sorta di triangolo
magico, al centro del quale l’angelo rappresenterebbe una forza magica.
Un commento francese accompagna l’angelo che spiega le sue ali
sull’Europa:
“Quando da Torino
l’angelo chiamerà Le Penseur,
a Notre-Dame le chimere urleranno
e si sveglierà l’angelo di Chartres,
che spezzerà l’orologio
a significare che il tempo è finito.
L’asino farà suonare la ghironda.
Ad Amiens risplenderà la testa
del Battista e l’angelo non piangerà più.
A Rouen tornerà a battere
il cuore di Riccardo
e un’armonia di campane
annuncerà il Salvatore.”
L’angelo chiamerà “Il Pensatore” una delle più celebri chimere che
ornano le guglie di Notre-Dame.
Le chimere urleranno e l’angelo spezzerà il quadrante solare che regge
nella cattedrale di Chartres, l’asino musicante farà sentire il suono
della ghironda.
Nello stesso tempo, ad Amiens, il cranio di Giovanni Battista
sprigionerà luce e l’angelo che piange, smetterà di versare le sue
lacrime.
Il cuore di Riccardo, re d’Inghilterra, tornerà a battere sotto le
volte della cattedrale di Rouen e le campana suoneranno per annunciare
che il Salvatore sta arrivando.
Una profezia che sembra annunciare che la fine del mondo avverrà dopo
un segnale dato da un angelo a Torino?