Il misterioso ammiratore di Edgar Allan Poe – di Gabriele Luzzini

Il ‘Poe Toaster’ (inteso come ‘colui che fa il brindisi a Poe’) è il soprannome dato ad un misterioso personaggio che dal 1949 al 2009 ha portato un suo personale tributo alla tomba di Edgar Allan Poe.
Visto il lasso di tempo in cui fu in attività, è stato ipotizzato che fossero almeno due persone connesse fra loro e che si siano succedute nel protrarre questa suggestivo omaggio a uno dei più grandi scrittori americani.

Tra le ipotesi più accreditate in merito al legame, è stata proposta sia quella padre-figlio che insegnante-allievo.
Ma esattamente, cosa faceva questo sfuggente individuo?

A partire dal 1949, nelle prime ore del 19 gennaio (giorno di nascita di Poe), una figura vestita di scuro con un cappello a tesa larga ed una sciarpa bianca si introduceva di nascosto nel cimitero di ‘Westminster Hall and Burying Ground’ (Maryland) per brindare con un bicchiere di cognac e lasciare poi la bottiglia col liquore rimasto e tre rose davanti al monumento funerario dello scrittore.
Nel corso degli anni, diversi curiosi e giornalisti hanno cercato di immortalare l’inafferrabile ammiratore ma senza grande successo.
In base a diverse testimonianze accumulatesi negli anni, sembrerebbe che il ‘Poe Toaster’ originale sia rimasto attivo dal 1949 al 1998, per poi passare il testimone a un successore.
Nel 2006, addirittura, alcuni uomini riuscirono a bloccarlo per cercare di identificarlo ma poi il misterioso individuo riuscì a dileguarsi nella notte.
E’ dal 2010 che l’inconsueto ammiratore sembra essere scomparso, facendo supporre che la tradizione dovesse durare esattamente 60 anni.

In occasione del 207° compleanno di Poe e quindi nel 2016, La ‘Maryland Historical Society’ e altre associazioni quali la ‘Poe Baltimore’ hanno indetto una gara per individuarne l’erede, spogliando però l’insolita celebrazione originale dell’aura inspiegabile che la permeava.
Il presunto successore (che di fatto non lo è, essendo appunto una gara alimentata dalle sopracitate organizzazioni) non ha esitato a farsi fotografare mentre suonava il violino, dopo aver deposto le rose e il cognac.

Rimane insoluto l’enigma su chi fosse il ‘Poe Toaster’ autentico, attivo dal 1949 al 2009, e quale motivazioni lo animassero.