La villa della Galaverna (1° parte) – di Federica Monte

La villa della Galaverna (così chiamata per il particolare fenomeno degli aghi di ghiaccio che si formano nel parco) sorge ad Albano Vercellese, nei pressi di ciò che rimane del castello diroccato del borgo. Poco lontano inizia la riserva naturale delle lame del Sesia. La villa è abbandonata da molti decenni e in uno stato di degrado e incuria. Il fascino che emana dalle varie stanze è ancora molto forte e così la suggestione di quel che rimane degli oggetti e della mobilia. Negli scatti ho cercato di catturare l’atmosfera sospesa e senza tempo del luogo. In un paio di foto, forse una suggestione luminosa, forse no, si intravedono delle figure, dei volti…

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Pezzi fantastici alla maniera del dottor Prodigio commerciante ambulante di marionette & automi – di Davide Rosso

Titolo: Pezzi fantastici alla maniera del dottor Prodigio commerciante ambulante di marionette & automi
Autore: Davide Rosso
Editore: Lulu
Prezzo: 5,50 euro

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Questi pezzi fantastici sono dei Cabaret di periferia, cupio dissolvi di voci, serraglio di congegni meccanici dominati dai fili delle parche o del fantomatico dottor Limbo o Prodigio se mai esiste o è esistito? Le parole sono fili recisi,...

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Il respiro della notte – di Vittoria Cacciapaglia

Il respiro della notte,
Non arriva mai,
Poche le ore ,
Troppo veloci;
Il respiro della notte,
E’ un fiato insufficiente,
non quieta ;
Il respiro della notte,
È un laccio emostatico,
Ferma il veleno in circolo,
Illude per poche ore;
Il respiro della notte ,
È inganno senza affanno,
Tranello odoroso di fiele,
Miele avvelenato ;
Il respiro della notte ,
È una rosa recisa,
È una bimba che piange,
e non trovo più.

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Dissipatio H(Orror) G. – di Davide Rosso

Cos’è estremo oggi, si chiedevano Roberto Curti e Tommaso La Selva nel commiato di un denso libro sui percorsi nel cinema estremo.
Cos’è estremo oggi? È ancora l’estremo a dover essere ricercato e indagato? La risposta non è molto importante, perché, come concludevano gli autori, per la sensibilità postmoderna ed alienata degli spettatori medi di oggi (adolescenti sempre più assuefatti e bombardati da un dominio digitale obbligatorio) nessuna bizzarria o eccentricità gore è veramente nuova. Tutto è già stato detto e fatto. Pochi altri generi come l’horror sembrano aver esaurito le proprie possibilità narrative e visive, passando dal gusto estetico e narrativo del XX secolo (e qui seguo il breve e seminale saggio di Giuseppe Lippi “Paure di oggi e di ieri” posto in calce al monumentale volume di racconti lovecraftiani ri-editato per Mondadori nel 2015) dei vari Machen, Blackwood, Leiber, Bloch, Lovecraft, Bradbury, Aickman, ai fermenti di uno sconfinamento corporale teorizzato su tutti da Clive Barker e inseguito da scrittori materici anni ’80 della corrente splatterpunk.

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Agape (Eros e Thanatos) – di Mirva Leoni

Quante volte ci siamo innamorati nella nostra vita?

Poche, tante, forse nessuna…

Ma arriva sempre l’Amore, inesorabile e profonda come la più ulcerosa delle ferite, per tutti.

Pochi fortunati lo vivono come una favola, capaci di estrema tolleranza, pazienza e desiderio di far funzionare le cose: sono quelle rare persone equilibrate o “educate” a un concetto predefinito. Altri lo vivono come un bisogno, una dipendenza, un riflesso del proprio ego.

Entra nella nostra vita sotto forme diverse sin dalla nascita: parentale, d’amicizia, d’innamoramento, di passione. Sono tutte perle della stessa collana, infuse della stessa sostanza ma a dosi leggermente diverse.

Mi è stato “sussurrato” che ogni persona che incontra il nostro cammino è destinata a noi, o noi siamo destinate a loro: questo solo le sfumature della vita ce lo sapranno dire.

Ogni essenza che ci sfiora ci contagia, ci arraffa, ci sorprende, incuriosisce o semplicemente ci scivola via come se non ci avesse quasi attraversato. Cosi esistono persone fatte di fuoco, terra, aria e acqua… Quelle che ci incendiano e ci trasformano, quelle che ci rendono pazienti e stabili, quelli che ci insegnano a volare e a fare dei sogni una ribellione, e quelli che ci travolgono come uragani e ci rendono fecondi.

Poi arriva quel giorno dove tutti questi elementi diventano uno, perché qualcosa dentro di noi si completa o deve completarsi in qualche modo…Questa alchimia fonde gli elementi insieme, creandone uno Unico : l’Etere o l’Anima che dir si voglia.

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La voce del popolo – di Cristina Regis

La voce del popolo.
Urla, grida, ignoranza.
Appesa al palo, Florenza era stordita dal rumore e da quell’odore di legna che ardeva. Sentiva caldo, una sensazione strana, di smarrimento… tanto caldo. Ricordava a malapena quelle mani, e quegli occhi colmi di odio ed eccitazione. Avevano abusato di lei, percuotendola ed insultandola; mentre la chiamavano strega, sfogavano la loro paura e come animali seguivano brutali istinti. Non le veniva in mente però un motivo valido per tale atroce punizione.

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Ineluttabilità – di Gabriele Luzzini


Ineluttabilità – di Gabriele Luzzini

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Il Gatto – di Simona Giaveri

I gatti hanno una connessione al mondo invisibile della magia.
Come i cani sono i nostri guardiani nel mondo fisico, i gatti sono i nostri protettori del mondo dell’energia.
Durante il tempo che passa sveglio, il gatto va “ripulire” la casa dai poteri intrusivi, dalle energie negative.
Quando dorme, filtra e trasforma questa energia. Il gatto può essere spesso in luoghi con scarsa circolazione dell’energia vitale Prana o Chi e attiva questa zona.

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Nulla è Come Appare – di Simone Dellera

Titolo: Nulla è Come Appare
Autore: Simone Dellera
Editore: youcanprint
Prezzo: 3,49 euro

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Un uomo si risveglia progressivamente da ripetuti incubi in cui di volta in volta progredisce di livello alla ricerca della memoria perduta. Strani accadimenti non dettati dalla logica, cui dovrà far fronte, lo accompagneranno con l’evolversi dei risvegli...

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Tanti papaveri rossi come il sangue inebriano – di Mirva Akai Hana

Ogni tanto mentre percorro le stesse strade di sempre, con quei paesaggi che non cambiano mai….
Penso che tu non ci sei più e che te ne sei andato in silenzio…
Apparentemente….Nulla è cambiato.
Ascolto questa melodia che è uscita dalle tue dita, le sento che pizzicano le corde di una chitarra acustica che sarà stata il tuo Amore dall’inizio alla fine dei tuoi respiri.

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