Quello che è più incomprensibile è che ci sia ancora qualcosa
di comprensibile.
(A.Einstein)
C’è sopra, sotto, dentro, intorno a questo mondo un altro
mondo insospettabile. Solo a volte lo ascoltiamo un po’ mormorare,
frusciare e allora diciamo “è poco, è niente”. Ma questo niente è
l’infinito.
(J. Michelet)
Vi sono realtà che esistono al di fuori delle nostre
percezioni normali dei nostri sensi; e vi sono problemi e conflitti,
dove tali realtà hanno più valore di tutte le nostre più ricche
esperienze.
(M. Planck)
L'osservatore evanescente
di Gordon Miles
Luogo: Corroboree
Rock (Alice Springs) - Australia
Anno: 1959
La
fotografia che state
osservando fu scattata dal reverendo R.S. Blance a Corroboree
Rock, distante
circa 100 miglia da Alice Springs (Australia).
La sagoma trasparente ha
sembianze umane, con una veste lunga (una tunica oppure un camice) e con uno strumento nelle mani
(per alcuni
è una sorta di binocolo, per altri una macchina fotografica).
L’effetto sarebbe facilmente
realizzabile ai giorni nostri con un software di fotoritocco, ma
l’immagine risale al 1959 e,
soprattutto, l’inattesa "presenza" appare sul negativo.
Anche l’ipotesi che l'immagine sia generata da
un'accidentale duplice esposizione di una persona reale e
vivente non è percorribile a fronte della trasparenza della stessa
(infatti
l’area davanti e dietro è particolarmente nitida).
Oltretutto l'abbigliamento
è davvero particolare per supportare l’idea di una doppia esposizione,
comprensibile altrimenti solo di fronte ad un'ipotetica manipolazione
fraudolenta.
Provo a definire
meglio il luogo dove è stata scattata…
E’ un’area dell'"Outback
australiano",
dove un tempo si tennero particolari cerimonie di iniziazione degli
Arunta
(tribù aborigena) ed è confermato che ai tempi della fotografia non
c’erano
attività umane nella zona.
Stiamo parlando quindi
di un’area intrisa di "energia" psichica, di grande importanza per una
tribù in
cui il concetto di spiriti che "sonnecchiano" in attesa di incarnarsi è
il fulcro
del mistero della nascita (S.
Freud – "Totem e Tabù").
E se la macchina
fotografica del reverendo fosse riuscita a catturare uno di tali
spiriti?
Inoltre, Non è da
sottovalutare l'ipotesi di uno squarcio temporale o di un varco
inter-dimensionale che ha permesso questo straordinario contatto.
Infatti, presso gli
Arunta è presente una profonda ed intensa ritualità inerente il “mondo
o il
tempo del sogno” con due funzioni fondamentali: il trasferimento della
realtà
extra-mondana in quella mondana e viceversa.
Le "corroborees" (da cui il nome del sito) sono danze mitico-rituali
che
hanno lo scopo di rendere visibile agli iniziati il contenuto dei miti.
Il reverendo è
deceduto nel 1982, lasciandoci questa incredibile immagine sulla quale
ci si
interroga ancora oggi.
Analisi fotografica