Quello che è più incomprensibile è che ci sia ancora qualcosa
di comprensibile.
(A.Einstein)
C’è sopra, sotto, dentro, intorno a questo mondo un altro
mondo insospettabile. Solo a volte lo ascoltiamo un po’ mormorare,
frusciare e allora diciamo “è poco, è niente”. Ma questo niente è
l’infinito.
(J. Michelet)
Vi sono realtà che esistono al di fuori delle nostre
percezioni normali dei nostri sensi; e vi sono problemi e conflitti,
dove tali realtà hanno più valore di tutte le nostre più ricche
esperienze.
(M. Planck)
Morte e orologi
di Gabriele Luzzini

La dottoressa Louisa Rhine del Laboratorio di Parapsicologia della Duke
University ha analizzato numerosi episodi nei quali comuni orologi si
bloccavano, senza guasti apparenti, nello stesso istante in cui persone
ad essi legati perdevano la vita. Tra le numerose testimonianze
raccolte, è da citare quella di un uomo del Canada che raccontò cosa
successe al decesso di suo fratello.
Il suo consanguineo morì alle 6,25 e, mentre stavano svolgendo i
preparativi per la veglia funebre, un parente chiese l'ora. L'uomo
estrasse dal taschino l'orologio, dono del fratello appena deceduto, e
lo consultò. Si era fermato alle 6,25! Mostrò la cosa ai presenti ed un
familiare, preso tra le mani quell'orologio, provò a caricarlo, per
verificarne il funzionamento. Ma risultò già quasi completamente
carico... Analizziamo il fenomeno...L'orologio in questione non era
indossato dal defunto, quindi non è corretto parlare di una presunta,
ultima, anomala scarica biomagnetica (il magnetismo degli esseri
viventi) che abbia bloccato il meccanismo. Potrebbe essere una sorta di
fenomeno psicocinetico scatenato dal proprietario dell'orologio.
Infatti, l'uomo è stato immediatamente avvisato della morte del
fratello ed il suo subconscio a cercato di intervenire annullando
quell'attimo, "arrestando" il tempo... bloccando l'orologio. Non è da
escludere, come spesso accade, che l'uomo abbia percepito
telepaticamente la vitale defezione del suo congiunto e quindi
l'angoscia, la disperazione non sfogata a livello razionale abbia
fermato le lancette.
Sono solo supposizioni, ma il numero di casi di questo tipo è piuttosto
elevato per poter identificare la casualità come artefice della cosa.