Il Piccolo Popolo dell’Alaska

Il Folklore legato al Piccolo Popolo e cioè esseri soprannaturali quali fate, folletti, gnomi e leprecauni è diffuso in tutto il mondo, raggiungendo anche le zone più impervie dell’Alaska.
Qui tali creature sono conosciute col nome di Inukin e, come da tradizione, sono caratterizzati da una statura piuttosto piccola ma dotati di forza e poteri magici.
Il loro abbigliamento è simile a quello dei nativi della zona e hanno abitudini simili come fumare o bere alcolici ma sotto i cappucci si intravedono le loro caratteristiche orecchie a punta.

Nel 1993, l’Artic Sounder pubblicò alcuni resoconti, riproposti anche nell’Anchorage Daily News, di persone che avevano visto o sentito storie di Inukin.

Flora Penn stava raccogliendo bacche con un amico durante una gita lungo il fiume Noatak nell’Alaska nord-occidentale quando vide un ometto seduto sul tronco di un albero abbattuto intento a fumare una pipa, come nella miglior iconografia degli gnomi.
“Aveva un grande naso, testa e orecchie a punta. Ci siamo nascosti e lo abbiamo osservato per quasi un’ora. Finito di fumare si è guardato intorno. All’improvviso balzò in piedi e cominciò a correre verso le alte montagne “ ha raccontato la signora Penn all’Artic Sounder.
Alcune vecchie storie spiegano che molto tempo fa queste creature fatate erano abituate a stare con gli uomini, finché una volta un bambino del ‘Piccolo Popolo’ che stava giocando con altri della ‘Gente Alta’ non fu aggredito e inghiottito da un cane. Da allora non si mescolarono più agli esseri umani.

Joe Sun, sempre sulle pagine dell’Artic Sounder, ricorda una storia narratagli durante l’infanzia: “Ho sentito dai miei genitori che nell’area di Maniilaq c’era un uomo che stava cacciando. Aveva con sé un vero fucile, Non il vecchio tipo che dovevi caricare attraverso la canna con l’apposita bacchetta. Vide un caribù e si avvicinò per colpirlo. Notò un’altra persona sulle tracce dello stesso animale. Quando il primo guadagnò terreno per sparare, l’altro uomo si trasformò in un membro del ‘Piccolo Popolo’. Quindi. si avvicinò incuriosito all’umanoide, ma questo cominciò a correre velocemente e si arrampicò sopra la montagna, probabilmente spaventato dalla strana arma che non aveva mai visto prima’.

Esistono davvero molte cronache di questo tipo, simili nei contenuti ad altri avvistamenti avvenuti in zone remote ed in altri continenti, quasi che il Piccolo Popolo abbia seguito le nostre orme ovunque. Oppure siamo stati noi a raggiungere luoghi in cui loro erano già presenti?