Se ci rammentiamo della nostra comune follia, i misteri scompaiono e la vita riceve una giustificazione.
(M. Twain)

E' bene a volte lasciare uno spiraglio per una spiegazione razionale, ma, per così dire, lasciatelo tanto stretto che la spiegazione non sia praticabile.
(M. Rodhes James)

Il mistero della scrittura è che in essa non c'è alcun mistero.
(J. Saramago)

I viali autunnali

di Gabriele Luzzini


Vagando attraverso queste luci morenti
Del crepuscolo che annichilisce il giorno,
Osservo le ombre infide tutt'intorno
Che crescono come demoni virulenti.

Il disco lunare è stato ingoiato in un istante
Ed afferrano una ragnatela le mie mani
Mentre di anima mi vengon strappati brani
Per una volontà ormai agonizzante.

E procedo verso questi viali autunnali
Mentre il bronzo di foglie mulinanti
Rammentano smarriti e radiosi istanti
Quando ancor non m'ero strappato le ali.

E il sangue traccia il mio cammino
Mentre scricchiolano sinistre queste ossa
Che lamentano la mia indicibile riscossa
Ebbra di gloria, di rabbia e di vino.

Quale vittoria dal dolor non è irrancidita?
E mentre il celeste funereo drappo scende,
Ad esso ogni lucidità s'arrende,
Scivolando come sabbia tra le dita.