Se ci rammentiamo della nostra comune follia, i
misteri scompaiono e la vita riceve una giustificazione.
(M. Twain)
E' bene a volte lasciare uno spiraglio per una spiegazione
razionale, ma, per così dire, lasciatelo tanto stretto che la
spiegazione non sia praticabile.
(M. Rodhes James)
Il mistero della scrittura è che in essa non c'è alcun mistero.
(J. Saramago)
Riscatto
di Monica Porta
Lara
correva lungo il viale alberato nella luce dorata del crepuscolo.
Sentiva il fruscio dell’aria lambirle i fluenti capelli corvini.
Il sole del meriggio le accarezzava la pelle riscaldandola con gli
ultimi raggi di luce.
Muscoli, cuore e polmoni agivano in armonia spingendola veloce verso la
meta.
Ma qualcosa le sfuggiva. Un frammento di vita continuava a martellarle
la mente.
Un pensiero rapido e pulsante penetrò il suo intelletto.
L’immagine del suo tagliacarte argentato.
Messicano.
Antico. Da collezione.
La croce intarsiata che nasconde la lama tagliente.
La catenina che la contiene e che porta sempre al collo.
Lara sorrise compiaciuta mentre una strana consapevolezza si faceva
largo nella sua coscienza.
Si fermò e pose lo sguardo oltre il baratro.
In silenziò il suo spirito salutò il corpo martoriato di se stessa
accasciato accanto a quello esangue del suo carnefice.
“L’aggressore
l’ha bloccata contro il muro. L’ha colpita subito di spalle a mani
nude, ripetutamente e con brutalità. L’ha costretta a piegarsi verso di
lui. Poi l’ha soffocata. Vedremo il responso degli esami autoptici
circa la presunta violenza sessuale. La dinamica sembra essere la
stessa delle altre quattro vittime.
Ma qui la ragazza ha reagito. In qualche modo è riuscita a sfilarsi il
tagliacarte ed a colpirlo al collo. Gli ha reciso la giugulare grazie
al suo ciondolo con lama a scomparsa. Un colpo netto, deciso.
Probabilmente era un’infermiera...” concluse il coroner al
termine della procedura.
Lara
lasciò solo un triste, fugace pensiero a salutare la vita perduta.
Poi lo sguardo si rivolse altrove.
Alla bianca luce accecante che già l’avvolgeva interamente.