Spleen di un altro Tempo – di Gabriele Luzzini

Sfioran la pelle gelo e sensazioni
mentre il mondo corre disperato
afferrando e gridando l’ultimo afflato
e tu che ti culli, smarrita in eoni.

Il sangue pulsa, i sensi assorda
sul corpo osservi memorie impresse
e ti rammenti come se ardesse
i segni imperfetti di quella corda.

Moine sincere che tessono lodi
quando le luci sono ormai spente
e assapori la certezza presente
Che non si sciolgon dell’anima i nodi.