Tokoloshe, il malvagio folletto Zulu

Secondo il folklore Zulu, un Tokoloshe (o Tikoloshe, secondo altre traslitterazioni) è uno spiritello acquatico malvagio assimilabile al gremlin.

Le descrizioni lo tratteggiano come un piccolo umanoide peloso, in grado di diventare invisibile bevendo dell’acqua potabile oppure inghiottendo un ciottolo.

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Uno sciamano è in grado di inviare tale creatura per tormentare i suoi nemici, procurando sia un innocuo spavento oppure portando malattia e morte. Il malevolo folletto può essere bandito soltanto da un N’anga (uno stregone, secondo il linguaggio Zulu) che ha il potere di allontanarlo dalla zona in cui si è manifestato. La credenza è decisamente viva in alcune zone dell’Africa, tanto da meritarsi pagine sui giornali locali.

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Secondo i dettami della leggenda, l’unico modo per evitare di essere tormentati durante la notte, è quello di posizionare un mattone sotto ogni ‘gamba’ del proprio letto, anche se ciò non preserva l’ambiente circostante da eventuali danni.