Le opinioni nuove sono sempre sospette e in genere
contrastate, per nessun'altra ragione all'infuori dei fatto che non
sono già comuni.
(John Locke)
L'uomo è un sole, i sensi sono i suoi pianeti.
(Novalis)
La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere
perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità .
(Plutarco)
L'astronauta di Kiev
di Gabriele Luzzini

La
misteriosa statuetta nota come ‘L’astronauta
di Kiev’
(denominata in questo modo per la prima volta da Peter Kolosimo, anche
se forse sarebbe più corretto cosmonauta), è
un’enigma che non ha ancora incontrato una soluzione certa.
L’oggetto
è stato rinvenuto in una tomba nella regione siberiana di Altai
(vicino alla Cina) e successivamente portato appunto a Kiev.
Temporalmente
posizionato nel 700 a.C., è realizzato in oro ed attribuito agli
Sciiti.
Il
particolare manufatto rappresenta un umanoide con un’armatura
particolarmente aderente; la testa della figura, oltre che un elmo da
guerra, può ricordare il casco di un astronauta oppure di un
palombaro.
Un
elemento bizzarro è una sorta di aureola che corre lungo la sommità,
quasi che fosse una sorta di area luminosa e non solo una parte
ornamentale.

Particolare
attenzione meritano le ‘giunture’ sui gomiti e la superficie
particolarmente decorata sulla parte centrale del corpo (quasi fosse
la simulazione di un tessuto morbido e non la parte di un’armatura).
Anche
l’area di ‘aggancio’ dell’elmo presenta una lavorazione
molto accurata, come se l’artista avesse voluto riprodurre con
precisione un soggetto esistente.
Le
proporzioni tra braccia e gambe, rapportandole ad un essere umano,
sono errate e associabili ad un altro tipo di primate.
Anche
la postura è piuttosto insolita per oggetti realizzati in quel
periodo e suggerisce autorevolezza e possanza.
Resta
quindi un mistero aperto, non avendo sufficienti elementi per
comprendere se è la raffigurazione di un guerriero danzante oppure
memoria di un passato incontro con civiltà extraterrestri.
L’analisi
merita un’ultima segnalazione…
Come
i giganti descritti nella Bibbia e come alcune segnalazioni
effettuate da vittime di abduction,
la figura è polidattile… Ha 6 dita.
