L'equazione di Drake
di Gabriele Luzzini

Negli anni ’60, l’astronomo Frank
Drake tentò di stimare
il numero di civiltà extraterrestri evolute all’interno della Via
Lattea con le
quali sarebbe stato possibile stabilire un contatto ed elaborò
l’equazione che
porta il suo nome:

I
valori presi in esame sono:
N
= numero di civiltà extraterrestri evolute nella Galassia (il risultato
dell’equazione)
R*
= tasso medio di formazione stellare
nella nostra galassia (come formazione stellare si intende il processo
in cui
porzioni dense di una nube molecolare collassano
per formare appunto una stella
fp
= la frazione
di stelle che
presentano pianeti
ne =
numero di pianeti per
sistema
solare in grado di ospitare forme di vita
fl =
frazione di
pianeti ne
che ha concretamente sviluppato forme di vita
fi =
frazione di
pianeti fl
su cui si sono potuti evolvere esseri intelligenti
fc =
frazione di
civiltà
extraterrestri con la possibilità e la volontà di comunicare
fm =
frazione di civiltà
in grado di
raggiungere e colonizzare più pianeti (frazione non sempre presa in
considerazione)
L
= stima della
durata delle civiltà evolute
Purtroppo, mancano numerose
informazioni fondamentali per
determinare i parametri coinvolti nell’equazione.
Lo staff di Drake all’inizio utilizzò
i seguenti
valori/stime:
R*
= 10 per anno (il
dato più
sicuro, supportato da riscontri oggettivi)
fp
= 0,5 (supportato
anche dall’osservazione di pianeti extra-solari)
ne
= 2
fl
= 1
fi
= fc
= 0,01
L
= 10.000 anni.
I dati più
attendibili sono
relativi esclusivamente alle prime due parti dell’equazione mentre per
le altre
si possono solo fare delle valutazioni più o meno speculative.
Utilizzando
i valori attribuiti inizialmente, il risultato è N =10
ma
successivamente Drake
sostenne che i parametri adottati erano decisamente riduttivi e arrivò
al
valore finale di N = 600.
E’
possibile trovare altre stime dei parametri, comunque sostenute da
solide
analisi, che danno risultati sensibilmente maggiori.
Ad esempio, posto
R* =
20/anno, fp = 0.1, ne = 0.5, fl = 1, fi
= 0.5, fc = 0.1 ed L = 100.000 anni, e pertanto il risultato finale
è N
= 5.000.
Molte stime, però, si scontrano aspramente col paradosso di Fermi.
In breve, se esistono così tante civiltà
con la possibilità di contattarci, perché non è ancora avvenuto un
simile
evento?
L’unico
valore certo di N verificato è N =1 e cioè che la nostra civiltà è
la sola che
conosciamo.
Frank Drake è anche ricordato per aver avviato nel 1960 il
programma SETI (Search
for Extra-Terrestrial Intelligence), col
preciso scopo di individuare segnali radio provenienti dallo spazio
tramite
l’utilizzo di radiotelescopi.