Un’inspiegabile black-out – di Gabriele Luzzini

Il 9 novembre 1965 un’area densamente popolata ed estesa dal sud-est del Canada al Nord-est degli Stati Uniti venne avvolta dalle tenebre. Erano le 17 e 28 minuti quando ogni apparecchiatura alimentata elettricamente cessò di funzionare. La “vita” di numerose città tra cui New York, Philadelphia e Boston, fu come sospesa, stretta in una morsa di buio. Ingorghi stradali, l’oscurità che divorava ogni cosa, persone imprigionate in ascensori, ospedali impazziti ed inefficaci… Dopo alcune ore l’elettricità ritornò senza che alcuna riparazione fosse effettuata. Le indagini avviate dalla Commissione Federale dell’Elettricità per scoprire l’accaduto sostennero che l’immenso guasto fosse stato causato da un relais fulminatosi nella remota centrale di Ontario. E’ straordinario pensare che l’energia di una zona così vasta e determinante da un punto di vista economico e politico fosse subordinata al buon funzionamento di un relais e, soprattutto, che non fu necessario sostituirlo per ripristinare il flusso di corrente. Un evento da sottolineare, avvalorato da numerosi testimoni e prove fotografiche, fu la presenza di oggetti luminosi non identificati nei cieli della zona colpita dal blackout per tutta la durata di esso. In effetti, un fenomeno che accade in presenza di UFO è l’interruzione di erogazione di energia elettrica.

NewYork

Luci a New York

Il fatto che tali aeronavi abbiano forse una propulsione a base di antimateria e connessa ai positroni giustificherebbe in parte il fatto che l’energia, così come attualmente concepita, cessi di esistere. Verso la fine del 1965 ci furono altri misteriosi blackout in Europa, in America meridionale e in Australia…E nel cielo scuro furono ancora avvistati globi di luce…