V.I.T.R.I.O.L. (L’Artigliatore) Di Vito Ditaranto – Recensione di Simone Dellera

In una diversa forma e del tutto originale, possiamo definirlo un thriller esoterico di ottime potenzialità.
Per quanto riguarda l’ambientazione, si respira una giusta collocazione atemporale che rende il racconto pieno di fascino e mistero, nondimeno la collocazione della storia narrata nella nera e misteriosa Venezia.
Una narrazione intrigante in cui spicca la psicologia sfaccettata del personaggio e della struttura stessa.
E anche se non ne capite molto di cabala, Vito Ditaranto è talmente paziente da arricchire il romanzo con citazioni e spiegazioni storiche, facendoti penetrare in oscuri segreti, come se li avessi da sempre inconsciamente conosciuti e compresi.
Nondimeno il finale è decisamente ben studiato e oserei dire ermetico, con più di una interpretazione finale.

Una scrittura fatta di lunghi periodi (introspettivi), ma decisamente fluente, con personaggi ben caratterizzati così come le ambientazioni. Nonostante si può affermare che sia un romanzo non per tutti, lo consiglio decisamente a ogni genere di lettore in quanto l’Autore come già affermato guida l’apprendista-lettore con maestria attraverso una storia che non ha tempo.