I MORTI
di Giulia ScicchitanoPallidi volti di passate, fioche genti, perché in sogno giammai svanite? Chi vi sguinzaglia, liberi e furenti? Non vi trattiene forse l’Ade? Non le vostre casse querciose? Velati percorrete le buie strade, fin nelle nostre dimore piovose. Perché mi fissate…