ASTAROTH
di Beatrice Olivieri
Pt.1
È accaduto di nuovo.
Leggo questa notizia sul quotidiano: la band Astaroth un mese fa aveva iniziato il tour estivo e una ragazza era finita all’ospedale durante un loro concerto.
Sono una fan di questo gruppo rock da diversi anni anche se finora non ho potuto assistere a nessuno dei loro concerti.
Questa notizia mi lascia un po’ perplessa perché ricordo che, già in passato, una ragazza che assisteva ad un loro spettacolo si era sentita male per il caldo eccessivo ed era deceduta.
Vivo a Nashville nel Tennessee, una città vibrante di musica con un’ atmosfera vivace ed una forte identità culturale.
Certo che vivere nella patria della musica country ed amare in maniera esclusiva il rock è come prendere un pugno nello stomaco.
Sono Sally, ho venticinque anni. Ho cercato la mia indipendenza economica e l’ho ottenuta lavorando come barista al “Liberty Tavern”.
Oggi si terrà nella mia città, per la prima volta, un Festival Rock al quale parteciperanno anche gli “Astaroth”. Ho già comprato i biglietti per me e Daniel, mio amico d’infanzia.
Gli Astaroth apriranno ufficialmente il festival esibendosi per primi. Sono elettrizzata!
Stamattina ho fatto fatica a svegliarmi, ho fatto un brutto sogno che sapeva tanto di incubo: ho sognato che ero al concerto degli Astaroth con la folla in delirio pronta a scatenarsi al suono delle percussioni martellanti e delle potenti chitarre.
Io urlavo ed agitavo le braccia con tutti gli altri mentre la band suonava: il rumore era assordante ed esplodeva come un tuono.
Ho guardato il cantante, un uomo dai capelli lunghi e neri lanciarsi in un brano.
Ho visto i suoi occhi diventare rossi come fuoco ed un calore strano mi ha avvolto ; ho cominciato a sudare copiosamente e a quel punto mi sono svegliata con un forte spavento.
Ora cerco di non pensarci più, in fondo è stato solo un brutto sogno, voglio godermi appieno la serata con la mia band del cuore, voglio ballare, ridere e divertirmi.
Pt. 2
Finalmente! Sono in fila all’ingresso dello stadio con Daniel e ci sono tantissimi giovani emozionati come me. Nella fila dietro sento dire che la ragazza che si era sentita male al concerto era morta, ma poi tra le spinte ed il forte vociare non sono riuscita a capire il seguito.
Penso che siano coincidenze che possono accadere, purtroppo, ma, ora sono qui che sto per realizzare il mio sogno, pertanto non voglio che niente mi distragga.
È ora. Il palco è illuminato da luci stroboscopiche e il presentatore annuncia gli Astaroth.
Ho il cuore in gola e mi unisco all’urlo generale della folla.
Eccoli sul palco: il cantante è spettacolare, si presenta a petto nudo con cinghie che reggono due ali nere gigantesche ed una corona dorata in testa. Gli altri membri della band sono total black ed indossano tute aderenti.
I laser creano un’ atmosfera surreale.
La band comincia a suonare ed il cantante ad esibirsi con la solita voce profonda e potente. Il rumore sembra un uragano, la folla è impazzita.
Io sono a pochi metri dal palco schiacciata dalla pressione dei corpi vicini e rimango incantata dal frontman.
Questi si gira verso di me e mi guarda in volto, mi sento mancare , i suoi occhi sono due bracieri ed è bellissimo … sento una voce nella testa che dice :“Vieni con me, ti ho scelta .Dimmi di si”.
Io continuo a fissarlo incredula, non riesco a distogliere lo sguardo, nessuno sembra accorgersi di tutto questo e mi torna alla mente il sogno della scorsa notte: forse era un sogno premonitore! “Vieni con me”, ripete, “Conoscerai nuovi mondi, le altre ragazze già sono qui con me e ti stanno aspettando. Dimmi di sì”.
Sto rivivendo l’incubo di stanotte, sono pazza! Non voglio andare con lui e, nell’agitazione del momento, la mia mano tocca la catenina col crocefisso che mi aveva regalato la nonna, urlando nella mia testa un “Nooooo” prolungato.
D’improvviso torno alla realtà. La band si sta allontanando dal palco tra scroscianti applausi. Io non riesco a muovere le mani dal crocifisso. Daniel mi fissa da un po’ chiedendomi se va tutto bene. Io lo tranquillizzo e cerchiamo di uscire dalla calca. Daniel non mi chiede altro e mi accompagna a casa. Prima di scendere dalla sua macchina mi dice : «Ti ho osservata ed ho notato lo sguardo del cantante: da come ti guardava sembrava volesse succhiarti l’anima. È stato terrificante. Sinceramente non so cosa ho visto, ma quello che ho visto non mi è piaciuto, per questo ho accettato di riaccompagnarti. Lo spettacolo era finito anche per me … sei bianca come un cadavere vai a riposarti … ti chiamo più tardi».
Sono stesa sul letto e penso “Astaroth… Astaroth!” Perché??? Allora accendo il PC e digito su google “Astaroth”: demone, gran duca dell’inferno, ha l’aspetto di un angelo caduto con ali e una bellezza inquietante!
Pt. 3
Quotidiano di Nashville ” The Tennessean”. Prima pagina.
“Grande partecipazione allo stadio Bridgestone Arena per l’apertura del Festival Rock”.
All’ evento musicale hanno partecipato circa 18.000 persone. Nessun incidente degno di nota ha influenzato lo spettacolo, le autorità locali hanno garantito pienamente la sicurezza dei partecipanti.
L’unica anomalia riscontrata è stato il problema di luci ad inizio esibizione degli Astaroth, risolto brillantemente in breve tempo.


