LA MISTERIOSA CRIPTA DI CHRIST CHURCH
di Antonella Astori
Oggi mi voglio occupare di una famiglia , ma non di una qualunque, bensì i Walrond, un ricco nucleo del XVIII secolo. Essi si occupavano principalmente di piantagioni e da ciò ricavano i loro profitti guadagni. Decisero di farsi scavare una cappella funebre nella roccia, nel cimitero di Christ Church situato nelle isole Barbados. La cappella era chiusa da una massiccia lastra di marmo, impossibile da smuovere con facilità, quasi era diventata una vera fortezza, più che una sepoltura.
Venne sepolta Thomasina Goddard nel 1870, una donna facente parte della famiglia Walrond; poco dopo, esattamente proprio l’anno successivo, la cappella passò ai Chase, sempre famiglia di piantatori e proprietari di schiavi. Venne infatti comprata dal colonnello Thomas Chase, severissimo padre e padrone crudele con i suoi schiavi; proprio questo nucleo decise di farvi seppellire le loro due figlie, esattamente una nel 1808 e l’altra nel 1812.
Quando la tomba fu aperta nell’ultimo anno per poter seppellire anche il padre Thomas Chase, si ebbe la sorpresa di trovare le due bare delle ragazze rovesciate, praticamente con la testa in giù, senza alcuna presenza di effrazione. Ma non fu l’unica volta che successe questo fatto inquietante… Anche nel 1816, nel mettere dentro un altro parente, le tombe risultavano ancora in questa strana posizione mentre, quella del padre, stava appoggiata in verticale contro un muro della cripta. (E voglio far notare che per quanto pesava ci sarebbero voluti almeno otto uomini a spostarla, proprio come era successo durante la funzione funebre).
Sebbene la cappella era stata a questo punto sigillata, otto settimane dopo le quattro bare erano ancora sottosopra; arrivati a questo punto dove nessuno poteva avere una spiegazione plausibile, Lord Combermere, ossia il governatore delle Barbados, nonché celebre ed influente leader massone dell’epoca, decise di ispezionare personalmente le bare e la cappella e fece mettere alcuni sigilli alla lastra di marmo posta all’ingresso.
L’anno dopo, vennero segnalati strani rumori provenienti proprio da qui e si andò a controllare nuovamente il luogo ormai diventato alquanto misterioso e curioso. I sigilli in effetti erano intatti, nessuno li aveva toccati o cercato di romperli, ma i sarcofagi di piombo si trovavano ancora in posizioni strane. Solo la bara di legno della signora Goddard era al suo posto in maniera regolare.
Fino a che Sir Arthur Conan Doyle, ovvero il creatore di Sherlock Holmes, il famoso investigatore, dichiarò che forze soprannaturali avessero messo sottosopra le tombe per protestare contro la loro costruzione in piombo, il quale proibiva il dissolversi in fretta delle salme, tenendo conto anche il fatto che non erano morti in circostanze naturali, ma bensì si erano suicidati.
Siccome il tutto stava creando disordini e paure a tutti e tra la popolazione locale iniziarono a diffondersi paure e superstizioni, si arrivò alla decisione, nel 1820, di svuotare la cappella di tutti i suoi morti e, ancora ad oggi, rimane vuota.
Ad oggi hanno cercato di spiegare questi fenomeni alludendo al fatto che l’acqua piovana o le varie infiltrazioni allagavano periodicamente la cripta e le bare di piombo raccoglievano all’interno casse di legno che trattenevano l’aria, rendendole capaci di galleggiare. Anche se, c’è da dire, che il governatore aveva persino fatto mettere della sabbia sparsa sul pavimento per poter così rilevare probabili impronte o segni d’acqua… ebbene, non furono mai trovate tracce né di umidità e né di fango. (Questa tecnica richiama direttamente gli strumenti e i materiali della muratura operativa usati simbolicamente nelle logge). E anche se ci fossero stati terremoti o movimenti tettonici (così come l’isola di Barbados ne è soggetta), la realtà è che la stessa situazione doveva comunque succedere anche alle altre tombe e invece riguardava solo questa cappella.
Quindi, quale sarà il vero mistero?


