-
Il Castello di Miramare: la storia d’amore di Ferdinando Massimiliano e Carlotta, il sogno del Messico e spizzichi della città mitteleuropea
Miramare. Trieste. Una calda giornata d’agosto. Seguendo le indicazioni, percorro l’unica strada che conduce al promontorio di Grignano. Il candore della pietra d’Istria del castello risplende sotto i riverberi del sole anche a distanza. La passeggiata verso l’ingresso regala splendidi scorci sull’Adriatico. Qui si trova anche l’Area Marina Protetta di Miramare, uno dei tratti di mare più tutelati dell’alto Adriatico, dove la natura mostra chiaramente i benefici della conservazione ambientale. Il viale alberato che conduce al castello è fiabesco. Gli alberi si incurvano fino a formare un arco naturale, donando frescura ai turisti. Eppure, dietro questa immagine romantica si nasconde una delle vicende più affascinanti e tragiche dell’Ottocento europeo. …
-
Risotto, fuoco e un pizzico di magia: la vera tradizione della Giubiana
Gennaio, in Brianza, è il mese della Giubiana. La nostra antica usanza celebra la fine dell’inverno bruciando un grande fantoccio di paglia e stracci nell’ultimo giovedì del mese. Un gesto catartico e propiziatorio per sconfiggere il gelo e la malasorte, abbracciando la rinascita. Il fantoccio ricorda uno spaventapasseri malandato e non credo sia un caso. Fino agli anni Sessanta la vita brianzola ruotava attorno ai campi e alle stalle, e quale modo migliore per congedare l’inverno se non liberarsi dei vecchi fantocci consumati dal tempo? Del resto, gennaio non era tenero con i contadini: il freddo li costringeva a restare in casa, a rimuginare sul destino dei raccolti ancora lontani…





