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La fiamma olimpica accende Seregno: un viaggio tra storia e identità
3 febbraio 2026, via Cadore, ore 15:40 circa È il momento che aspettava Seregno. In piedi, sui marciapiedi della via, una folla si è riunita per l’evento, l’intera città partecipa alla festa. L’attesa è palpabile, leggibile sui volti eccitati e infreddoliti delle persone che mi circondano. I locali lungo la via sono aperti, per partecipare con noi a questo momento collettivo. Davide D., gestore della caffetteria ElTabli, mi racconta che le Olimpiadi che ricorda di più sono quelle di Londra e di Atene. Non ha mai visto dal vivo – né in televisione – il passaggio della fiamma e la associa soprattutto agli atleti, più che al rituale. Le sue…


