Il pilota fantasma (Real Ghost Stories) – di Gordon Miles

La mattina del 27 maggio 1913, il tenente Desmond Arthur, un pilota di origine irlandese del ‘Royal Flying Corps’, decollò con un biplano B.E.2 per un volo di addestramento apparentemente di routine presso il Montrose Airfield in Scozia. Tuttavia, a metà del volo, l’ala destra cedette causando lo schianto nel quale l’aviatore morì.

Inizialmente, si pensò che la tragedia fosse stata causata da un lavoro di riparazione frettoloso. Tuttavia, tre anni più tardi, un’inchiesta ufficiale del governo stabilì che il disastro fosse imputabile ad un errore del pilota. Molti dei commilitoni di Arthur erano perplessi da ciò che sembrava essere emerso, che di fatto macchiava uno stato di servizio eccellente, ma non passò molto tempo che a Montrose Airfield si presentassero una serie di eventi soprannaturali inspiegabili.

Nel mese di agosto 1916, il personale di stanza a Montrose cominciò ad avere visioni di quello che sembrava essere l’apparizione spettrale di un pilota. Alcuni dei testimoni riconobbero la figura misteriosa e si dichiararono certi che fosse il fantasma di Desmond Arthur. Nell’autunno 1916, il maggiore Cyril Foggin vide una figura spettrale entrare mensa ufficiali, ma non segnalò nulla, temendo di perdere il posto e la credibilità. Gli avvistamenti divennero così diffusi che alcuni aviatori terrorizzati abbandonarono il loro posto o chiesero un trasferimento via da Montrose.

C. G. Gray, editore della rivista ‘The Aeroplane’ e amico del pilota scomparso, suggerì che Arthur era tornato a infestare il suo precedente campo d’aviazione in risposta alle indagini governative che avevano macchiato il suo nome e cominciò ad esercitare pressioni affinché l’inchiesta sull l’incidente venisse riaperta. Il verdetto finale fu che Desmond Arthur non era il responsabile dell’accaduto, riabilitandone il nome. Da allora il fantasma Montrose è scomparso, salvo un ultimo avvistamento in cui sembrava sorridere.

E’ da segnalare quello che accadde il 27 maggio 1963 a Sir Peter Masefield, decenni dopo le ultime apparizioni. L’uomo volava suo monoplano Chipmunk vicino al Montrose durante un viaggio da Dalcross a Shoreham, quando vide quello che credeva fosse un 70 cavalli B.E.2 biplano schiantarsi al suolo. Masefield atterrò per prestare soccorso, ma si accorse che non era avvenuto nessun incidente. Forse aveva percepito il residuo psichico di quel che era avvenuto esattamente 50 anni prima?