MADRUGADA
di Elisa CostaDa qualche parte, nella città di Siviglia, di sicuro c’era un cimitero. Davanti al cimitero dovevano esserci… Delle case, un palazzo con tanti piani. E forse al piano più alto, in una soffitta, viveva una giovane poetessa. Le piaceva dormire…
MADAME SILENTIUM
(“Name of Horror”)
di Alberto MasoniL’appartamento di Claudio presentava superfici lisce, mobili essenziali, scaffali con libri allineati perfettamente. La luce delle lampade, attenuata da paralumi color cenere, disegnava ombre nette che sembravano incisioni sulle pareti. L’angoscia che emanava era una presenza fredda e costante, un…
LA FATA DEL TEMPORALE
di Silvia CeottoLa bella stagione è stata capricciosa, quest’anno; a maggio era caduto ancora qualche fiocco di neve e giugno si era presentato come un mese di tiepida primavera. Solo a luglio, verso metà giornata, il sole splendeva e scaldava la valle,…
IL PIANTO
di Edoardo SantiLe vecchie storie, gli antichi proverbi o detti, contenuti nei documenti dei tempi andati, ormai, che somigliavano più a farneticazioni di vecchi pazzi con la mente ottenebrata da idee folli e confuse, deliranti nelle loro insane credenze, non erano mai…
BENVENUTI
di Michela PoggioNella mia vita da incubo io non me lo aspettavo così schiacciante. Ma lei continuava a bussarmi sotto molte forme nel delirio. Eppure lei era una vita normale un po’ peggio un po’ meno seria di altre eppure rompeva le…
L’ASCESA
di Beatrice OlivieriMi sento leggero…leggero… Sono un taglialegna e vivo in una casetta di legno al limitare del bosco Frusciante, a 20 km circa dal paesetto di Pietracuta, di duemila anime, compreso me. Il bosco è popolato da alberi secolari e quando…
TOC TOC
di Silvia CeottoHo già preparato il caffè, ma la cucina è rimasta in disordine e la lavatrice ha terminato il proprio ciclo di lavaggio; i panni attendono, molli e umidi, di essere sostituiti con quelli asciutti che penzolano fuori dalla finestra. Niente…
LA CASA DEI MORTI
di Elisa CostaFu un inverno lungo e pesante. Soltanto per me, apparentemente. L’inverno dei miei diciotto anni, negli ultimi mesi di liceo prima di affacciarmi sul grande nulla; i compagni di classe, d’altronde, già pensavano all’università, ben protetti dal freddo perché sapevano.…
BARTHOLOMEW
di Rita PinnaEra una bellissima giornata e il mare ci attendeva. Avevo preparato tutto l’occorrente per il picnic, indossai il costume da bagno e finalmente salii in auto insieme ai ragazzi, Albert e Ilenia. I gemelli ormai adolescenti mi facevano sentire ancora…
LE QUATTRO STANZE DEL SIGNOR POE
di Edoardo SantiEravamo tutti invitati alla festa. Quel tale stravagante, dai metodi un po’ singolari e inusuali e dotato di un intelletto invidiabile nonché di un certo fascino, che tutti noi, me compreso, conoscevamo come il signor Poe, ci aveva riuniti, un…
ELISA
(“Name of Horror”)
di Alberto MasoniEra una fredda giornata Invernale a Torino, la giovane Elisa dopo essersi trasferita in città per motivi di studio, aveva iniziato a sistemare la sua nuova casa, un appartamento al sesto piano di un palazzo moderno vicino a Piazza Castello.…
IL TOCCO DELLA TUA MANO
di Elisa CostaNegli ultimi giorni della sua malattia, nostra nonna disse che una notte si era svegliata e, mentre era in bagno, aveva sentito qualcosa: come una mano che le si posava sulla spalla; e aveva avvertito il suo tocco ma poi,…