Crybaby Bridge, il ponte maledetto – di Gabriele Luzzini

Il ‘Crybaby Bridge’ di Egypt Road si trova vicino a Salem (Ohio – U.S.A.) e attualmente è in disuso, nonostante venga saltuariamente utilizzato per accedere ad alcune linee elettriche della zona per manutenerle. Se volete individuarlo su una mappa, le coordinate sono: 40.929744°N 80.829978°W.
Il suggestivo e al contempo inquietante nome con cui è conosciuto è dovuto ad una fenomenologia paranormale riscontrata in diverse situazioni da vari testimoni e cioè il pianto disperato di un bambino che sembra provenire dal nulla.

Ci sono diverse leggende al riguardo ma la più comune parla di una giovane coppia col loro bambino che si recano nei pressi del ponte, vicino al fiume, per un picnic. Un attimo di distrazione e il piccolo cade in acqua. Piange spaventato ma i tentativi di salvarlo risultano vani e purtroppo annega. Tra le varianti che circolano, una sostiene che anche la madre annegò cercando di portarlo a riva e il padre sconvolto corse verso il bosco per non essere più visto.

Il fenomeno del pianto spettrale è stato descritto sia di giorno che di notte, quindi non vincolandosi al periodo temporale in cui poteva essere accaduto l’evento (un picnic è associabile all’ora di pranzo).

In realtà, andando indietro nel tempo (le prime storie sul bambino annegato salgono ai primi anni 2000) emergono ombre ben più sinistre legate a culti satanici sviluppatisi nella zona e sacrifici umani, anche se prove al riguardo non ne sono emerse.

Nell’ottobre 2010 sono state effettuate alcune indagini a seguito di un omicidio. Infatti, fu ritrovato nei pressi del ponte, all’interno di un furgone, il corpo carbonizzato della sessantenne Ardes Bauman.
Il coroner ha dimostrato come la donna sia stata prima strangolata. Il crimine rimane tuttora irrisolto.

Le leggende sul bambino annegato, i fenomeni uditivi inspiegabili e e l’omicidio della signora Bauman lasciano un’impenetrabile coltre di mistero attorno al ponte.