La Soglia Oscura
Misteri

ANJIKUNI, IL VILLAGGIO CHE SVANÌ NEL NULLA
di Mario Roccaraso

Quanto accaduto al villaggio sul lago Anjikuni è un mito che potrebbe aver ampiamente superato la realtà, anche se nel libro The World’s Greatest UFO Mysteries viene descritto come un fatto realmente accaduto.
I fatti si sarebbero svolti nel 1930, quando un giornalista di The Pas scrisse che un villaggio Inuit situato nei pressi del lago Anjikuni era stato trovato completamente privo dei suoi abitanti.
Gli indigeni della zona accoglievano benevolmente i cacciatori di pellicce che frequentavano la regione e le loro abitazioni erano diventate un importante punto di riferimento per Joe Labelle, uno dei cacciatori più esperti e conosciuti dell’area.
L’uomo affermò che un giorno trovò il villaggio immerso in un glaciale e inquietante silenzio, senza più alcun abitante al suo interno. Nessun segno di lotta, violenza o fuga precipitosa sembrava in grado di spiegare l’accaduto.
Le case risultavano perfettamente ordinate, ma le attività quotidiane erano state lasciate improvvisamente a metà, con gli aghi ancora infilati nei tessuti e alcuni capi d’abbigliamento incompleti, come se gli abitanti fossero svaniti da un momento all’altro.
Labelle scoprì inoltre sette cani da slitta morti di fame e sostenne di aver trovato le tombe del piccolo cimitero locale apparentemente scavate e svuotate del loro contenuto.
In totale, le persone scomparse sarebbero state venticinque, tra uomini, donne e bambini. La vicenda suscitò grande scalpore tra gli abitanti della zona e alimentò numerose speculazioni, ma con il passare del tempo finì quasi completamente nel dimenticatoio.
L’incidente fu infatti riscoperto soltanto nel 1959, quando Frank Edwards lo descrisse nel suo libro Stranger Than Science. Da quel momento il caso tornò a far parlare di sé, diventando oggetto di interesse per numerosi studiosi del mistero e appassionati di fenomeni paranormali, che contribuirono a trasformarlo in una delle più celebri sparizioni collettive della letteratura misteriosa.