RITORNANO?
di Simon Smeraldo
Oltre il crinale
laggiù
nell’ombra
di nebbia lattiginosa
si squarcia il mio cielo
e mi chiedono ragione
i miei dubbi
delle mie certezze
tremanti all’attesa del varco.
Eppure oggi
nel giorno dei morti
esplorare io devo
laggiù
oltre il crinale
e tracciare un segno
che respiri
di vita
e tuffarmi nell’abisso
in cui si agita il nulla
di un universo scomposto
che per elargire risposte
richiede al passante
il gravoso pedaggio
dell’amore
che va oltre la vita
con il suo teatro
di morte.
Scorrono allora
nel convulso affacciarsi
alla mente
quelle essenze vaganti
e si sbriciola
il vano confine
tra i mondi.
Ed essi tornano
perché mai sono partiti.
Ė un passaggio sfrecciante
La vita.


